Cronaca San Siro / Via Alfonso Capecelatro

La 20enne che inizia a vendere droga perché non trova lavoro

La ragazza tradita da una soffiata. Lei stessa ha ammesso le sue colpe

Pusher per necessità. Almeno secondo lei. Una ragazza di 20 anni, una giovane cittadina marocchina regolare in Italia e senza nessun vecchio guaio con la giustizia alle spalle, è stata arrestato lunedì pomeriggio a Milano con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

A inguaiarla, stando a quanto riferito dalla Questura, è stata una soffiata che una fonte confidenziale ha fatto agli agenti, parlando di una nuova spacciatrice attiva proprio nella zona di San Siro. Verso le 17, gli equipaggi delle Volanti hanno così provato a controllare di persona e hanno visto la 21enne uscire dal condominio segnalato insieme a due uomini. 

A quel punto, i poliziotti hanno fermato la giovane e hanno deciso di perquisire la sua abitazione, da dove sono saltati fuori 100 grammi di hashish, evidentemente pronti per essere spacciati. La ragazza, senza precedenti e incensurata fino a lunedì, ha ammesso la sua colpa e agli agenti ha confessato di aver iniziato a spacciare perché non era riuscita a trovare un lavoro per poter andare avanti. 
 

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