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L'operazione della polizia

L'operazione della polizia

Sparò a ragazzina di 17 anni vicina di casa: arrestato

Nel quartiere Lorenteggio

Ferì al braccio e alla gamba una 17enne sparando con un fucile ad aria compressa. Ora il colpevole, un 21enne vicino di casa, è stato arrestato per spaccio di droga. L'indagine della polizia è partita dalla denuncia di un primario dell'ospedale San Giuseppe, il nosocomio in cui la giovanissima si era recata dopo essere stata colpita dagli spari.

La 17enne era nel cortile del palazzo. Con lei la nipotina di due mesi, rimasta illesa.

La ragazza, sentita dalla polizia, ha riferito di non avere denunciato il vicino di casa sia perché non aveva tempo (quel giorno, il 10 agosto, avrebbe dovuto prendere un treno poche ore più tardi), sia perché si trattava del fratello di una sua amica, sia perché tutto sommato le ferite non le facevano così male.

Dopo qualche giorno, però, col dolore in aumento, la 17enne si era recata in ospedale: i medici le avevano estratto un pallino del fucile rimasto nel muscolo del braccio.

Il 22 ottobre, il giovane è stato arrestato per spaccio di droga e in quella occasione anche denunciato per lesioni colpose. Nella sua stanza sono stati trovati 10 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e 300 euro in contanti. Il fucile è di proprietà del marito brasiliano della sorella, denunciato a sua volta per incauta custodia di armi. In casa anche coltelli, una mazza chiodata e alcune accette. Il 21enne ha giustificato il possesso dell'arma asserendo che nel quartiere (Lorenteggio) ci sono troppi extracomunitari. Il giovane ha precedenti per rapina e spaccio di droga.

Sembra anche che il giovane abbia chiesto agli agenti di polizia di tradurlo in carcere soltanto dopo la fine della partita serale della Juventus.

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