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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Chiesa Rossa / Via Avancinio Avancini

Milano, tradito dal cliente fisso: preso il pusher che spacciava da casa in "smart working"

In manette un 60enne, che aveva trasformato casa sua in un base per lo spaccio

Presenza costante a casa, in una sorta di personalissimo smart working. Consegne rapidissime, dopo l'appuntamento fissato chiaramente sempre sotto casa. E poi immediato ritorno tra le quattro mura domestiche dove era convinto, sbagliando, di essere al sicuro. 

Un uomo di 60 anni, un cittadino italiano con precedenti, è stato arrestato mercoledì pomeriggio dalla polizia a Milano con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A bloccarlo sono stati i poliziotti del commissariato Scalo Romana, che dopo una breve indagine hanno scoperto che il 60enne aveva trasformato il suo appartamento di via Avancinio Avancini in una base di spacco. 

Così i poliziotti si sono appostati sotto casa dell'uomo e lo hanno visto uscire dal portone, avvicinarsi all'auto di un secondo uomo - poi identificato in un 46enne -, consegnare qualcosa e tornare immediatamente all'interno. Il cliente, subito fermato dalla volante del Commissariato, ha ammesso di essere un assuntore abituale e di acquistare quotidianamente la sua dose di cocaina dal 60enne. 

A quel punto, certi di andare a colpo sicuro, gli agenti si sono presentati a casa del pusher e lì hanno trovato altre 13 dosi di cocaina: sei erano nascoste nella cornetta di un telefono e sette in un finto accendino. Per lui sono scattate le manette. 

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