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Il San Matteo di Pavia

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Spaccio a Vigevano: ucciso a bastonate il "Califfo"

Il noto pusher della zona della stazione ducale è stato colpito da un altro pregiudicato venerdì ed è morto in ospedale dopo alcuni giorni

Colpito a bastonate durante un violento litigio: è morto lunedì mattina - dopo il weekend trascorso in ospedale - Allal Khalis, marocchino di 58 anni, soprannominato "Califfo", attivo nello spaccio di droga nella zona della stazione di Vigevano. Secondo le indagini dei carabinieri, il tunisino Z.F., 42enne, con cui aveva avuto un diverbio, l'ha colpito violentemente con un bastone proprio nella zona della stazione, venerdì mattina.

Il "Califfo" è stato poi trovato nella serata di venerdì alla stazione di Mortara: vi era giunto in treno, ma era esamine sulla banchina. Portato in ospedale a Pavia, è morto per i colpi che gli erano stati inferti.

I militari nel frattempo hanno ritrovato il bastone e rintracciato Z.F., che si era nascosto in una casa abbandonata a Vigevano, e l'hanno sottoposto a fermo. A febbraio 2014 il "Califfo" era stato indagato dai carabinieri, che avevano scoperto il suo covo: una stanza a Mortara arredata con tappeti e arazzi, con tanto di "narghilé" per fumare l'hashish.

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