Cronaca Barona / Via Bardolino

L'imprenditore che scambia i carabinieri per i ladri e spara (con un arsenale in casa)

Nei guai un 30enne imprenditore agricolo. Le scuse: "Troppi furti"

I tre colpi nel silenzio della notte. Poi le scuse, con un po' di imbarazzo, e la denuncia. Un imprenditore agricolo di trenta anni, un cittadino italiano senza precedenti, è finito nei guai la notte di venerdì scorso dopo aver sparato - fortunatamente a salve - "contro" i carabinieri. 

L'allarme è scattato verso le 3, quando i militari - che erano impegnati in normali servizi di controllo nella zona sud di Milano - hanno sentito distintamente tre esplosioni arrivare da una cascina all'angolo tra via Bardolino e via Barona. 

Pochi attimi dopo, davanti ai carabinieri del Radiomobile si è presentato il 30enne che ha spiegato di averli scambiati per ladri e di aver sparato a salve per allontanare eventuali malintenzionati. L'imprenditore ha anche confessato di aver subito nel corso degli ultimi mesi numerosi furti di gasolio, mezzi agricoli e utensili e di aver reagito soltanto per intimidire potenziali malviventi. 

I carabinieri gli hanno sequestrato la Colt Sting calibro 375 magnum usata per sparare e, in via cautelare, nove fucili da caccia, due carabine e altre due pistole, tutte armi che il 30enne deteneva legalmente. L'imprenditore è stato poi indagato a piede libero con le accuse di accensioni ed esplosioni pericolose e procurato allarme. 

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