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Indaga la polizia

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Capodanno: ha sparato a due studenti durante una festa, fermato giovane

Ci sono sviluppi nelle indagini sul ferimento dei due studenti universitari del Politecnico e della Statale

Ci sono sviluppi nelle indagini sul ferimento dei due studenti universitari del Politecnico e della Statale di 22 e 24 anni raggiunti da colpi d'arma da fuoco, prima dell'alba di capodanno, in strada a Milano. Un pregiudicato di 26 anni, è stato fermato nel pomeriggio con l'accusa di tentato omicidio.

Si tratterebbe di un giovane, Andrea V., con precedenti per stupefacenti che abita vicino all'appartamento in via Nicola Romeo (quartiere Gratosoglio) dove si è tenuta la festa dalla quale erano usciti i due, verso le 6.30, per prendere una boccata d'aria.

Gli investigatori del commissariato Scalo Romana si sono recati nell'appartamento dell'uomo, che si trova agli arresti domiciliari, per fargli alcune domande alle quali avrebbe risposto con alcune evidenti contraddizioni. 

Nel corso di un controllo, poi, sul suo balcone è stato trovato un bossolo compatibile con altri sei (alcuni a salve altri calibro 7.62) trovati sul luogo del ferimento. Secondo indiscrezioni, avrebbe sparato ai due studenti da distanza ravvicinata.

Non ci sarebbe un particolare motivo alla base del ferimento. Un testimone oculare, infatti, uno studente amico dei due feriti, ha raccontato che un giovane incontrato per caso in strada (ora sottoposto a fermo, ndr) gli avrebbe detto "adesso vediamo se quest'arma spara" prima di rivolgerla verso di loro da pochi metri di distanza e sparare.

Una tragedia sfiorata, quindi, dato che pochi centimetri di distanza avrebbero potuto determinare ferite anche mortali. Invece entrambi gli studenti sono stati dichiarati fuori pericolo.

Andrea V., originario di Napoli, era stato arrestato lo scorso novembre e, dopo la convalida dell'arresto, era stato posto ai domiciliari. A Capodanno, probabilmente, ha sparato anche altri colpi dal balcone e poi è sceso in strada in compagnia di un amico che al momento non è ancora stato identificato.

L'uomo vive in via Nicola Romeo, mentre l'appartamento della festa era nel civico accanto, dallo stesso lato della strada. Quando i ragazzi sono scesi a prendere una boccata d'aria, intorno alle 6.30, hanno incontrato l'uomo sotto il suo portone e, pare, senza una lite o una discussione alla base, a un certo punto il pregiudicato, forse alterato dall'alcol o da sostanze, ha detto quella frase e poi ha sparato.

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