La sparatoria di Pioltello si tinge di giallo. Due i feriti, uno ancora gravissimo

Molto probabile il collegamento tra i due feriti, uno dei quali si è presentato spontaneamente in un pronto soccorso. Non ci sono telecamere

Il luogo della sparatoria

E' un vero e proprio "giallo", al momento, la sparatoria di Pioltello di sabato sera, in seguito alla quale un uomo di quarant'anni, albanese, è tuttora ricoverato al San Raffaele, in via di miglioramento ma ancora in pericolo di vita dopo diverse ore ed un'operazione. I carabinieri della compagnia di Cassano d'Adda indagano, ma gli elementi di certezza sono ben pochi. 

E, mistero nel mistero, c'è ancora da chiarire la posizione di un altro uomo, un quarantacinquenne italiano residente a Pioltello, che intorno alle otto di sabato sera, mezz'ora dopo l'intervento al bar Piper di via Palermo nella frazione di Limito, si è presentato da solo al pronto soccorso di Cernusco sul Naviglio riferendo che, poco prima, era stato colpito da un colpo di pistola «in un esercizio pubblico di Pioltello», senza specificare altro ai medici che lo hanno preso in carico.

Costui presentava una abrasione all'addome, compatibile con una ferita da arma da fuoco, ma non aveva il proiettile nel corpo: presumibilmente è stato quindi "trapassato" dalla pallottola. Sulle prime i medici non avevano escluso una ferita provocata da un coltello, ma gli accertamenti successivi hanno evidenziato che si era trattato di un proiettlie. Per di più, l'uomo era molto agitato, probabilmente sotto effetto di droghe, e questo non ha aiutato i sanitari a capire bene che cosa fosse accaduto. Domenica mattina entrambi sono sotto sedazione e quindi i carabinieri non hanno ancora potuto sentirli.

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Le indagini: non ci sono telecamere

Non molti altri elementi dal sopralluogo al bar: i militari hanno trovato un proiettile inesploso e due bossoli. Il barista ha spiegato che si trovava fuori dal locale, nel retro, al momento della sparatoria, per cui non ha assistito alla scena e non ha saputo dare ulteriori elementi agli investigatori. E mancano le telecamere, sia fuori sia dentro il locale.

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Al momento non v'è neppure una "prova certa" di un collegamento tra i due feriti (entrambi con vari precedenti), tuttavia è molto probabile che anche il secondo sia stato colpito al Piper. E su questo lavorano gli investigatori. Sperando che emergano presto elementi sicuri per la ricostruzione dell'episodio e l'individuazione del responsabile.

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