Cronaca

Spara in faccia all'operaio e fugge, aggressore armato preso dopo ore di "caccia all'uomo"

La follia giovedì nel Pavese. L'aggressore è stato ricercato in tutte le province

Foto repertorio

Giovedì mattina di sangue a Miradolo Terme, nel Pavese, dove un uomo di settantanove anni - un agricoltore - ha ferito con un colpo di fucile in pieno volto un uomo di quarantasette anni, sembrerebbe un dipendente della sua piccola azienda agricola. 

Al termine di una lite, le cui cause sono ancora tutte da chiarire, l'aggressore avrebbe imbracciato l'arma e avrebbe aperto il fuoco contro il rivale. La vittima, colpita in faccia, è riuscita a trascinarsi fino a una villetta vicina, dove - pochi minuti prima delle sette - ha chiesto aiuto. Trasportato al San Matteo, il quarantasettenne è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e si trova tuttora ricoverato in condizioni gravi, anche se non in pericolo di vita.

L'agricoltore, invece, hanno spiegato i carabinieri del comando provinciale di Pavia, è salito a bordo della sua Chevrolet Matiz rossa e ha fatto perdere le proprie tracce, tanto che è immediatamente partita una caccia all'uomo, finita soltanto dopo quasi tre ore. 

"È alto circa 1.67 - l'identikit diffuso dagli stessi militari -, capelli brizzolati, corporatura minuta e si sposta con un bastone stampella" e "potrebbe essere ancora armato". Le ricerche dell'uomo - avevano chiarito i carabinieri - "sono in corso anche nelle province limitrofe - tra il Milanese e il Lodigiano -, con l'aiuto di un elicottero".

Alla fine, però, il settantanovenne è stato trovato poco lontano da casa ed è stato fermato. 
 

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