Cronaca Baranzate

Autopsia per chiarire le cause del decesso di Stefano Marinoni: il ragazzo trovato morto

Si eseguirà nel pomeriggio di martedì 16 luglio, per avere i risultati ci vorrano alcuni giorni

Marinoni

Stefano Marinoni è stato trovato morto ma il mistero attorno alla sua scomparsa - e al suo decesso - è tutt'altro che chiuso. Si dovrà per lo meno aspettare il 'verdetto' finale che potrebbe arrivare dall'autopsia sul cadavere del ragazzo, che dovrebbe essere eseguita nel pomeriggio di martedì 16 luglio. Per avere i risultati dell'esame autoptico, però, si dovranno attendere alcuni giorni.

Le indagini e i dubbi sulla morte di Stefano

Il 22enne scomparso lo scorso 4 luglio da Baranzate (Milano) si è suicidato o è stato ucciso? La prima pista ipotizzata dai carabinieri di Rho è quella del gesto volontario ma non si vuole lasciare nulla al caso.

Il corpo senza vita di Stefano, elettricista che da poco aveva trovato un lavoro e non aveva mai dato segni tali da presagire un gesto estremo, è stato trovato senza vita attorno alle 12 di venerdì, nelle campagne tra Rho e Arese. Era sotto un traliccio con una frattura allo sterno. A meno di 300 metri c'era l'auto con cui era sparito, in un parcheggio.

Stefano Marinoni morto-2

Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione a causa del caldo di questi giorni, non presentava segni evidenti di ferite e il medico legale è riuscito ad accertare solo la frattura ossea. Secondo i militari, è possibile che Marinoni si sia arrampicato sul traliccio e abbia deciso di lanciarsi nel vuoto. Tuttavia la frattura potrebbe essere compatibile anche con un'aggressione: magari con un corpo contundente come le pietre di cui quel campo era pieno.

La lesione comunque potrebbe essere dovuta allo schianto al suolo. Sarà l'autopsia a fornire ulteriori chiarimenti alle indagini dei militari che non vogliono lasciare nulla al caso. Si sta cercando di capire il percorso dell'auto del ragazzo. Il giovane, quella sera, aveva detto ai familiari di essere diretto a Novate Milanese da alcuni amici. Aveva portato con sé solo il cellulare ma, insolitamente, non il portafogli con i documenti.

La scomparsa di Stefano e la disperazione dei familiari

Il 22enne era uscito con la sua Smart Bianca targata FF355BT diretto a Novate per incontrare alcuni amici, da cui però non è mai arrivato. Il suo cellulare risultava spento da giovedì 4 luglio sera, da quando i familiari avevano iniziato a preoccuparsi. Da allora gli appelli sui social non si erano mai fermati, ora quegli stessi spazi virtuali hanno lasciato spazio agli amici di Stefano e ai loro messaggi di addio.

stefano marinoni scomparso da baranzate-2

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