menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Strisce blu in periferia

Strisce blu in periferia

Rivoluzione strisce blu, abbonamenti ma anche 10 euro in più per chi sgarra

Due forme d'abbonamento per pendolari e commercianti. Ma anche 10 euro da pagare agli ausiliari per ogni multa (solo nei casi più "odiosi")

I consiglieri comunali di Milano si sono trovati venerdì sul tavolo le novità sulle tariffe di sosta su strada presentate dall'assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran. Tra le novità, abbonamenti per i pendolari (ma fuori dalla cerchia) e la possibilità di una penale aggiuntiva. Secondo la giunta, questo provvedimento dovrebbe raddoppiare l'introito sulla sosta a pagamento, che nel 2012 ha fruttato 2 milioni di euro. Con l'obiettivo, anche, di limitare l'evasione, che oggi è altissima.

E proprio a questo scopo è stata studiata la possibilità di una penale, non superiore a 10 euro per singola infrazione rilevata, che il gestore della sosta (a cui fanno capo gli "ausiliari del traffico") potrà applicare e introitare. Si tratta (ha detto Maran) di un "incentivo agli ausiliari per ogni multa", ma da applicarsi in realtà solo alle infrazioni più "odiose", come la sosta su strisce pedonali o negli spazi per disabili.

Sono previsti aumenti del prezzo di sosta per i bus turistici e i caravan, ma anche in zona San Siro in occasione degli eventi sportivi (oggi poco più di 5 euro sulle strisce blu per tutto il giorno). I pendolari potranno accedere a un nuovo abbonamento mensile da 40 euro fuori dalla cerchia della 90-91, un risparmio di circa il 50%. Così come i commercianti e artigiani potranno abbonarsi a 60 euro al mese, contro gli attuali 150.

In centro la tariffa sarà di 3 euro all'ora dalla terza ora di sosta in poi (oggi è invece, sempre, di 2 euro all'ora). Scompare, sempre in centro, la tariffa festiva da 2 euro per 5 ore: si pagherà come nei giorni feriali. Nella fascia serale e notturna, invece si pagherà 2 euro per le prime due ore di sosta e poi di meno nelle successive. La sosta per i bus turistici passa da 5,20 a 6 euro all'ora, quella dei caravan in aree attrezzate da 13 a 17 euro al giorno. Nella zona di San Siro si pagherà 7 euro per tutto il giorno contro gli attuali 5,40 euro.

Scompare la vecchia tariffa della zona Fiera, visto che oggi la maggior parte delle esposizioni si svolge a Rho-Pero. E scompare anche la "tariffa degli ospedali" da 1,20 euro all'ora: si pagherà la medesima tariffa della zona in cui si trovano gli ospedali stessi. I domiciliati non residenti che richiedono il pass delle strisce gialle pagheranno 250 euro all'anno, mentre costerà 50 euro il rinnovo del pass per chi lo ha smarrito o ha cambiato automobile.

Per l'assessore Maran si tratta di "un vero e proprio patto con i cittadini, perché rispettare le norme rende possibile l'applicazione di forti sconti". E Carlo Monguzzi (Pd, presidente della commissione ambiente) conferma: "La filosofia è pagare tutti, pagare meno. Gli abbonamenti a prezzo dimezzato rispetto al corrispondente costo della sosta consentiranno di ridurre di molto i costi dei cittadini automobilisti. Sulle strisce gialle ci sarà maggior controllo".

Parla invece di "nuova tassa" Riccardo De Corato, "sotto l'apparente buon proposito di scoraggiare il ricorso all'auto privata". Secondo De Corato, "le auto in doppia fila a Milano sono ben 90mila, stime Aci 2011, segno che non si interviene nemmeno nei casi più eclatanti. E sono diminuiti i controllori, passando da 160 quando c'era la Moratti a 120".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona rossa: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento