Striscione fascista esposto in piazzale Loreto: denunciati otto ultras della Lazio

Ventinove persone identificate e nove denunce

Lo striscione esposto dagli ultrà laziali in piazzale Lorete

Uno striscione fascista srotolato in piazzale Loreto dagli ultras della Lazio alla vigilia del 25 aprile. Sono otto i tifosi biancocelesti indagati per il blitz neofascista andato in scena mercoledì pomeriggio nel capoluogo lombardo, prima del match Milano-Lazio a San Siro.

Solgan fascisti, saluti romani e lo striscione con la scritta "Onore a Benito Mussolini". Un triste spettacolo, durato per pochi istanti, che ha fatto fermare all'ora di pranzo corso Buenos Aires. 

Il video: lo striscione esposto

Otto ultras laziali sono stati denunciati dalla Digos per manifestazione fascista. Ventinove le persone identificate: Tredici tifosi sono stati rintracciati mercoledì pomeriggio in corso Como: tra loro c'erano anche tre interisti, uno dei quali trovato in possesso di un manganello telescopico e per questo denunciato. Altre nove persone invece sono state raggiunte in piazzale Lotto all'interno di un furgone, tra di loro c'era anche un ultras riconducibile al gruppo degli "Irriducibili" che ha preso parte al blitz fascista e riconosciuto dalla vistose scarpe che indossava in piazzale Loreto. 

Un contributo decisivo per identificare gli ultras che hanno preso parte al blitz neofascista è arrivato dai passanti: alcuni infatti - secondo quanto appreso - sarebbero riusciti ad annotare il numero di targa di alcune macchine dei partecipanti. Due veicoli segnalati sono stati rintracciati in un parcheggio destinato agli ospiti nei pressi dello stadio.

Le reazioni

Immediata la reazione di Roberto Cenati, segretario provinciale dell'Anpi, che ha stigmatizzato il gesto: "Insopportabile provocazione alla vigilia del 25 Aprile. Le autorità individuino i responsabili".

"Anche cercando di non drammatizzare, non si può non capire che si stanno superando certi limiti. E che la denuncia di tutto ciò spetta soprattutto alla politica. A tutta la politica però. Milano è e resterà sempre una città profondamente antifascista", ha commentato su Facebook il sindaco di Milano Beppe Sala.

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"Lo spettacolo che ci hanno 'regalato' gli ultras della Lazio é aberrante e non tollerabile — ha dichiarato la consigliera regionale del M5s Patrizia Bedori —. Milano, medaglia d'oro alla Resistenza, non si merita nulla di tutto ciò. È uno sfregio che i milanesi e tutti coloro che hanno dato la propria vita per la democrazia non meritano. Un video che fa venire i brividi e che speravamo di non dover mai guardare".

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