E' partito il progetto “studioteka”… Alessandro Croci responsabile dell’iniziativa ci racconta di cosa si tratta.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Progetto "Studioteka, per un pomeriggio intelligente!". Cosa vuole dire?

Il progetto studioteKa è rivolto ai ragazzi delle medie del nostro Comune, è articolato principalmente in due proposte: uno spazio compiti, per intenderci, un dopo scuola per due giorni alla settimana Martedì e Giovedì dalle 14.30 alle 16.30 e uno spazio aggregativo il venerdì pomeriggio dalle 15.00 alle 16.30 presso i locali del centro parrocchiale. Ecco spiegato il titolo del progetto un mix tra la parola studio e ludoteca con la finalità di utilizzare al meglio il proprio tempo passandolo con altri ragazzi e non su Facebook o PS, ecc…

Concretamente cosa fate?

Il Martedì e il Giovedì facciamo il classico doposcuola con i ragazzi che ci sono stati segnalati dalla scuola media. Grazie all'aiuto di qualche volontario (ahimè pochi) riusciamo a seguire una ventina di ragazzi. Il martedì frequentano lo spazio compiti una decina di ragazzi di prima media e sei ragazzi di seconda media, il giovedì i ragazzi di prima media insieme a quelli di terza media. La giornata del venerdì ha uno sfondo aggregativo … possono partecipare tutti quelli che hanno voglia e i nostri educatori propongono laboratori, tornei, giochi di aggregazione. Abbiamo iniziato nel mese di Ottobre con una merenda e proseguito con un laboratorio di origami e un torneo di Wii. Da metà novembre sino a Dicembre proporremo un laboratorio di cucina per finire la prima parte dell'anno. Il 20 dicembre faremo anche una festa per il Natale. Durante questo momento aggregativo partecipano attualmente una ventina di ragazzi (che non sono gli stessi del doposcuola).

Parlavi di educatori professionali, volontari, scuola … spiegaci un po'…

Parto dal presupposto che il lavoro di rete è fondamentale per portare avanti qualsiasi progetto, soprattutto quando si parla del sociale. Così è stato sin dalle prime battute. Già nei mesi di Giugno ci siamo incontrati con tutte le realtà sociali del territorio: il Comune con gli assessori Ruggeri e Provasio, la Scuola con i docenti della scuola media, che in questi anni hanno sempre sostenuto i nostri progetti, l'oratorio con Don Andrea e Suor Amparo per presentare e condividere il progetto e le idee. Grazie alla disponibilità di tutti siamo riusciti a farlo partire.

E gli educatori professionali….?

Chiara e Fabrizio sono due educatori professionali che lavorano per l'Associazione Hakuna Matata che insieme a me portano avanti i progetti educativi. Credo che l'educatore professionale, senza nulla togliere alle persone volontarie, siano un valore aggiunto ai progetti educativi e possa aiutare anche i volontari, a crescere e ad acquisire alcune competenze specifiche.

Associazione Hakuna Matata chi è?

"Hakuna Matata" è un'associazione, che ha sede a Busto Garolfo, nata nel giugno 2005 per volontà di un piccolo gruppo di persone (don Marco Basilico, Carmen Zocche, Lidia e Mariella Pinciroli), tra queste ci sono anche io … "Tutti ci davano per matti e con poca vita" …. Eppure dopo 9 anni siamo ancora qua! L'Associazione Hakuna Matata ha un direttivo composto da cinque persone volontarie che mensilmente si incontrano per monitorare ed indirizzare gli interventi educativi degli operatori. Il presidente è Carmen Zocche. Lo staff educativo è composto da un responsabile-coordinatore pedagogico e da due educatori professionali che lavorano tutto l'anno e da una decina di collaboratori che durante il periodo di aprile-maggio sono coinvolti nell'attività di formazione. Inoltre collaboriamo con diverse scuole secondarie di primo grado del territorio legnanese con progetti di doposcuola e con un progetto laboratorio in bottega, che stiamo facendo anche nelle nostre scuole.

Concludo facendo un ringraziamento doveroso alle associazioni della consulta sociale di San Giorgio che ci stanno dando una mano a livello economico. Infatti qualche associazione è scesa in campo con noi, organizzando degli eventi pranzi, eventi donandoci il ricavato economico per finanziare il progetto.

m.l.

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