Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Tre drammi in poche ore a Milano: due ragazzini morti, un'altra gravissima

Un ragazzo e una ragazza morti, un'altra adolescente gravissima. I drammi nel giro di poche ore

Tre tragedie in meno di dodici ore. Drammatico lunedì a Milano, con la città meneghina che è stata teatro di due suicidi e un tentato suicidio che hanno visto protagonisti tutti ragazzini ancora adolescenti.

Il primo lutto si è consumato verso le 7 a Bollate, nel Milanese. Lì a perdere la vita è stata una giovanissima che è precipitata dal balcone al settimo piano dell'appartamento in cui viveva con i genitori. Nonostante il rapido intervento dei soccorritori per lei non c'è stato nulla da fare. Pochi i dubbi sulla dinamica: si tratterebbe di un gesto volontario, le cui motivazioni sono però ancora tutte da accertare e chiarire.

Poco meno di un'ora dopo, un'altra tragedia, in zona Cenisio a Milano. Una ragazzina che proprio lunedì avrebbe dovuto iniziare la seconda media è caduta dalla finestra di casa, al cui interno c'erano i familiari. Stabilizzata sul posto, è poi stata trasportata al Niguarda in condizioni disperate e ricoverata nel reparto di neurochirurgia. Stando a quanto appreso, anche in questo caso si sarebbe trattato di un gesto volontario: un testimone avrebbe visto la giovane lanciarsi nel vuoto, dal quarto piano. Resta il mistero, invece, sulle cause.

Nel pomeriggio, un altro dramma, in un appartamento in zona Comasina. Un coetaneo della ragazzina di Bollate è precipitato dal balcone al 12esimo piano del condominio in cui abitava ed è morto praticamente sul colpo. I genitori del giovane, stranieri, sono stati ascoltati a lungo dalle forze dell'ordine, che hanno però avuto non pochi problemi di comprensione perché mamma e papà della vittima parlano a fatica l'italiano.

I tre casi sono stati tutti segnalati alla procura dei minori del tribunale di Milano, che al momento non è ancora riuscita ad accertare le motivazioni che possano aver spinto i giovani al tragico gesto. È stata già aperta un'inchiesta a carico di ignoti con l'ipotesi di reato di istigazione al suicidio per il giovane morto in zona Comasina. Fra i ragazzi non risultano collegamenti evidenti e la vicinanza temporale fra le tre tragedie sarebbe soltanto un'assurda coincidenza.

"Ogni persona deve trovare la soluzione dentro sé stessa" 

Donatella Carli, presidente di Samaritans Onlus, associazione attiva in Italia dal 1980 che ha come obiettivo primario la prevenzione dei suicidi, ha rivelato a MilanoToday che negli ultimi mesi c'è stato un incremento notevole dei giovanissimi che si rivolgono a loro. "Ragazzini e ragazzine di 14, 15, 16 anni. Ci raccontano difficoltà quotidiane ma anche problemi legati alla famiglia o al bullismo dei loro coetanei", spiega Carli.

La pandemia e il lockdown, con tutte le sue conseguenze, avrebbero portato a un progressivo isolamento molti adolescenti. "Dopo i lunghi mesi passati a fare la didattica a distanza (dad), molti ragazzi hanno manifestato di sentirsi soli e abbandonati", rivela Carli aggiungendo che la Samaritans ha notato "il desiderio di tornare a scuola da parte degli studenti. Questo nonostante tutti i problemi che dalle relazioni a scuola possono generarsi", sottolinea la presidente.

Enti come Samaritans, il cui centro d'ascolto lavora a 360 gradi su questo tipo di tematiche, o il Telefono Amico, mettono a disposizione volontari ed esperti pronti ad ascoltare e dare un sostegno emotivo alle persone che hanno considerato il suicidio come opzione, in assoluta riservatezza. Perché dopo giornate come quella di lunedì a Milano, "è difficile dare consigli - riprende Carli - perché ogni persona deve trovare la soluzione al problema dentro sé stessa". 

Dove e come chiedere aiuto

Parlare di suicidio non è semplice. Se stai vivendo una situazione di emergenza puoi chiamare il 112. Se sei in pericolo o conosci qualcuno che lo sia puoi chiamare il Telefono Amico al numero 02 2327 2327 (servizio attivo tutti i giorni dalle 10 alle 24) oppure puoi metterti in contatto con loro attraverso la chat di Whatsapp al numero 345 036 1628 (servizio attivo tutti i giorni dalle 18 alle 21). Altrimenti puoi rivolgerti a Samaritans Onlus al numero 06 77208977 (costi da piani tariffari del tuo operatore), un servizio attivo tutti i giorni dalle 13 alle 22.

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