Cronaca San Vittore Olona

Cerca di far esplodere il suo palazzo, poi si impicca al balcone di casa: morto un 50enne

La possibile strage è stata evitata dall'intervento dei pompieri. L'accaduto

I soccorsi sul posto

Ormai disperato ha deciso di farla finita. Prima, però, ha studiato quasi nei minimi dettagli un piano che soltanto per caso non si è trasformato in una strage. 

Un uomo di cinquanta anni, un operaio italiano, si è suicidato lunedì pomeriggio impiccandosi al balcone della sua casa di via Matteotti a San Vittore Olona. Prima di togliersi la vita, il cinquantenne - che sembra soffrisse di depressione per un matrimonio finito male - ha bruciato il divano di casa sperando di provocare un'esplosione. 

Nel suo appartamento, infatti, i pompieri hanno trovato quattro bombole del gas - una delle quali collegata a una lampada - e due taniche piene di benzina. Se il fuoco fosse arrivato fin lì avrebbe causato uno scoppio potenzialmente distruttivo. 

A evitare la strage sono stati proprio i vigili del fuoco, allertati dai vicini di casa del cinquantenne, a loro volta preoccupati per l'odore di bruciato che veniva dall'appartamento dell'uomo. Al loro arrivo, i caschi rossi hanno disattivato la corrente e hanno rapidamente domato le fiamme. Per l'operaio, che si già era legato con una corda alla ringhiera del balcone, non c'è stato nulla da fare. 

“Poteva essere il nostro 11 settembre”, il commento del sindaco, Marilena Vercesi. “L’esplosione avrebbe causato il crollo non solo della palazzina ma verosimilmente anche degli edifici circostanti. Va ricordato che si tratta di una via di alto scorrimento che, passando per il nostro comune, collega Cerro con la Statale del Sempione. È inoltre una zona fortemente urbanizzata con negozi, uffici, appartamenti e vicina alla scuola materna". 
 
“Voglio ringraziare a nome di tutta la cittadinanza il signor Marinello - l'uomo che per primo ha dato l'allarme - per la sua sensibilità e la squadra dei vigili del fuoco di Legnano per la grande professionalità e l’eroismo dei suoi uomini: il capo squadra Daniele Truzzi ed i Vigili Ottavio Bivona, Giancarlo Bella, Fernando D’Alberto, Stefano Mele Salvatore Candela, Fabio Corvo e Federico principato che era al suo primo giorno di servizio a Legnano. Ringrazio inoltre - ha proseguito il primo cittadino - i carabinieri ed il personale della nostra polizia locale per il loro lavoro durante l’emergenza”.
 

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