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Pierfrancesco Maran, assessore ai trasporti

Pierfrancesco Maran, assessore ai trasporti

Atm, il comune taglierà il contratto di servizio nel 2014

27 milioni in meno del previsto. Palazzo Marino suggerisce di non assumere più nessuno e di inasprire la lotta ai "portoghesi"

Il comune è pronto a tagliare il contratto di servizio con Atm. Secondo le voci, nel 2014 all'azienda dei trasporti verranno conferiti circa 643 milioni di euro e non più 670,7. La priorità per Palazzo Marino è tenere i conti del proprio bilancio in ordine. Nel 2013 erano stati 661 di cui 342 incassati dai biglietti. Il settore dei trasporti pubblici locali è in crisi ovunque: il servizio costa sempre di più (a Milano anche per via della nuova metropolitana lilla) ma lo Stato taglia e taglia. L'ultimo colpo di forbici, che ha colto tutti di sorpresa, è alle metrotranvie Milano-Seregno e Milano-Limbiate, con il maxiemendamento alla manovra finanziaria. Si lavora per scongiurare il possibile aumento a 1,70 euro del biglietto, ma non è detto che ci si riesca.

Atm viaggia con un utile di 3 milioni nel 2013, per un terzo assicurato dalla gestione della metropolitana di Copenhagen. Difficile per l'azienda rinunciare ora a questi 27 milioni che il comune si appresta a tagliare. Tanto per dire, come riferisce il "Corriere", nel 2014 c'è una rata di 16 milioni per il mutuo dei nuovi treni del metrò. Da Palazzo Marino suggeriscono di non assumere più nessuno e di inasprire i controlli sui "portoghesi", forti anche della decisione della regione di inasprire le multe.

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