Cronaca

Tangenti in comune a Milano: arrestati un funzionario e due dirigenti di Palazzo Marino

Le manette sono scattate nella mattinata di martedì 4 aprile. Il Comune: "I dipendenti sono stati sospesi"

Palazzo Marino

Nella mattinata di martedì 4 aprile la guardia di finanza ha arrestato un funzionario e due dirigenti del comune di Milano con l'accusa di corruzione. 

Le misure cautelari — firmate dal gip Alfonso Ferrara — sono scattate in seguito a un'indagine iniziata nel settembre 2015 e che aveva portato il pm Luca Polizzi a ottenere i primi quattro arresti per corruzione. Due dei tre arrestati di oggi erano già stati raggiunti da provvedimenti restrittivi un anno e mezzo fa. 

Secondo l'accusa i tre dipendenti comunali avrebbero ricevuto 100 mila euro di mazzette per pilotare diversi appalti comunali. Gli episodi sarebbero avvenuti tra il 2005 e il 2012 e sotto tre diverse amministrazioni comunali. Gli appalti, nello specifico, riguarderebbero la manutenzione di immobili comunali, come scuole, o abitazioni dell'Aler.

A seguito dell’ordinanza cautelare che ha portato l’Amministrazione comunale ha emesso provvedimenti di sospensione cautelare e di sospensione da incarichi dirigenziali. Attraverso queste misure cautelari, l’Amministrazione dà "piena e tempestiva attuazione alle vigenti disposizioni di legge".

Lo scrive Palazzo Marino in una nota. I provvedimenti hanno effetto immediato e manterranno i loro effetti per tutto il periodo di restrizione della libertà personale, con possibilità di prolungarli fino all’esito della vicenda penale.

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