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Tassa Tasi: i comuni di Milano dove va pagata entro il 16 ottobre

L'imposta dovrà essere versata per tutti gli immobili adibiti a abitazione principale. Si pagherà nei comuni che non hanno versato l'acconto a giugno

È caos Tasi, di nuovo. La tassa servizi indivisibili è la prima imposta a scadenza variabile. Il termine entro cui deve essere versata non è lo stesso su tutto il territorio nazionale, e neanche nella ex provincia di Milano. Dipende dal comune di residenza e, soprattutto, da quando il consiglio comunale ha deliberato le aliquote. 

La scadenza del 16 ottobre prossimo, in particolare, non riguarda coloro che hanno già versato l’acconto lo scorso mese di giugno. Mentre deve essere versata da coloro che risiedono nei comuni che hanno deliberato le aliquote tra il 1° di giugno e il 18 settembre. In questo caso bisognerà versare ora l’acconto e — entro il 16 dicembre — il saldo.  L'ultima scadenza riguarderà anche coloro che hanno versato l’acconto a giugno. Non solo: il 16 dicembre dovranno versare l’importo con l’aliquota standard (fissata all’1 per mille) coloro che risiedono in comuni che non hanno ancora deliberato le aliquote. Sono pochissimi, nessuno nella provincia di Milano

La Tasi è l’imposta introdotta dallo Stato in merito ai servizi indivisibili. Sono i comuni a beneficiare dell'incasso di questa tassa poiché serve per sopperire alle spese riguardanti l’illuminazione pubblica, i lavori di riparazione e manutenzione delle strade, l’ampliamento e il mantenimento delle zone verdi. Per questo motivo ogni comune ha autonomia di scelta su come calcolare e riscuotere l'imposta suddetta. La Tasi è una delle imposte che, insieme alla Tari (tassa sui rifiuti) e all’Imu compongono la Iuc (imposta unica comunale).

Modalità di calcolo. In primo luogo bisognerà recuperare la rendita catastale degli immobili (si trova sul sito dell’Agenzia delle entrate). Successivamente bisognerà moltiplicarla per 1,05 (rivalutazione della rendita catastale). A questo punto il tutto dovrà essere moltiplicato un coefficiente, pari a 160 per le abitazioni civili. Il tutto dovrà essere poi moltiplicato per l’aliquota comunale. Al totale dovrà essere tolta la detrazione riconosciuta dal comune e divisa per due, in quanto essa sarà pagata con un acconto (entro il 16 ottobre) e un saldo (entro il 16 dicembre). Maggiori informazioni sul portale del Ministero dell'economia e delle finanze.

Un esempio. Calcoliamo la Tasi per una abitazione principale e un box a Rho con rendita catastale rispettivamente di 529€ e 114€. Nel comune, per questo genere di immobili, è prevista una detrazione pari a 75 euro. Procediamo con il l’operazione. Calcoliamo la Tasi prima per l’abitazione. Quindi {[(529*1,05)*160]*3}/1000 = 266,16. Ora eseguiamo la stessa operazione per il box: {[(114*1,05)*160]*3}/1000 = 57,46. Sommiamo i due risultati ottenuti a cui togliamo la detrazione comunale (266,16+57,46)-75= 248,62€. Questi 248,62 euro dovranno essere arrotondati per eccesso e divisi per due, in quanto la Tasi si paga con un acconto e un saldo. Quindi 249/2= 124,5€. Questo è quanto dovrà versare il contribuente come acconto.

Modalità di pagamento. L'importo tasi deve essere versato al comune tramite modulo F24 utilizzando il codice tributo del comune.

Di seguito la lista dei comuni della provincia di Milano che devono pagare l’acconto Tasi entro il 16 ottobre. Qui invece la lista dei comuni che hanno pagato l’acconto nel mese di giugno. 

Abbiategrasso, Albairate, Arluno, Assago, Baranzate, Bareggio, Bernate Ticino, Besate, Binasco, Boffalora, Bresso, Bubbiano, Buscate, Busto Garolfo, Carpiano, Cassina De Pecchi, Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Cerro Maggiore, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusago, Dairago, Dresano, Gaggiano, Gudo Visconti, Inveruno, Inzago, Legnano, Locate di Triulzi, Magenta, Magnago, Melegnano, Melzo, Mesero, Milano, Noviglio, Opera, Ossona, Ozzero, Pantigliate, Paullo, Pero, Peschiera Borromeo, Pogliano Milanese, Rescaldina, Robecco sul Naviglio, Rosate, San Donato Milanese, San Giorgio su Legnano, San Giuliano Milanese, San Vittore Olona, San Zenone al Lambro, Santo Stefano Ticino, Sedriano, Settimo Milanese, Solaro, Tribiano, Vanzaghello, Vanzago, Vaprio d’Adda, Vermezzo, Vittuone, Zelo Surrigone, Zibido San Giacomo. (lista aggiornata 1/10/2014. Fonte: Ministero dell'economia e delle finanze).

Attenzione: in alcuni casi, gli inquilini delle case popolari sono esenti dalla Tasi. Così, per esempio, a Milano.

 Maggiori informazioni a questo indirizzo

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