Cronaca

Innamorato in pena tenta il suicidio gettandosi dal Naviglio grande

Un giovane di 26 anni, all'ennesimo rifiuto dell'ex ragazza di tornare insieme ha deciso di farla finita gettandosi dal Naviglio Grande. E' stato salvato dai carabinieri che hanno assistito alla scena

Voleva suicidarsi per amore gettandosi, depresso e ubriaco, nel Naviglio Grande a Milano. Ma due carabinieri l'hanno visto e, con l'aiuto di una corda, sono riusciti a tirarlo fuori dall'acqua. Protagonista di questa triste vicenda, accaduta in Ripa Porta Ticinese, è A. S., un piacentino di 26 anni.

Il ragazzo era andato in depressione dopo essere stato lasciato dalla fidanzata ed era in cura in una struttura specializzata fuori Milano. Ieri è uscito per tentare di ricucire con la ragazza. Ma all'ennesimo rifiuto ha pensato di farla finita, gettandosi in acqua, dove il Naviglio è più profondo e la corrente più forte. Anche quando i carabinieri sono riusciti ad afferrarlo per un braccio, A.S. non ha collaborato - hanno riferito i militari - ma ha cercato di dimenarsi per ultimare il suo desiderio di morte.

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