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L'uomo

L'uomo

Obbligo di soggiorno a Milano, sorpreso davanti a un bar in Lomellina

Un pluripregiudicato è stato arrestato a Zeme: l'uomo, che è soprannominato "Zama", ha raccontato di avere voluto visitare il luogo del suo soprannome ma di aver sbagliato le vocali sul navigatore

Aveva l'obbligo di soggiorno fino al 2015 nel comune di Milano, dove risiede (nel quartiere Lorenteggio), ma i carabinieri l'hanno sorpreso a Zeme Lomellina, nel Pavese, mentre alle otto e mezza di sera di giovedì 28 novembre si aggirava davanti a un bar con un fare parecchio sospetto. Lo hanno fermato e quindi - dopo il controllo - arrestato proprio per avere violato gli obblighi inerenti la sorveglianza speciale.

L'uomo si trovava all'esterno di un bar di via Amendola, e stava per indossare un casco ma, alla vista dei militari di pattuglia, ha soprasseduto e ha cercato di allontanarsi senza dare nell'occhio.

Si tratta di Antonio Giovanni Altomare, detto "Zama", 53 anni, originario di Foggia, pluripregiudicato. Ha giustificato la sua presenza nel piccolo comune di Zeme Lomellina affermando di voler visitare il luogo da cui trae origine il suo soprannome, ma di avere sbagliato a digitare le vocali sul navigatore satellitare. I carabinieri non hanno "bevuto" la storia e, in caserma, hanno appunto scoperto la lunga carriera criminale dell'uomo, colpito da denunce e arresti in varie parti d'Italia. E l'hanno portato al carcere di Pavia.

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