Milano, litiga con l'amico conosciuto a cricket e lo accoltella: arrestato per tentato omicidio

È stato rintracciato dagli agenti della Sezione crimini stranieri, guidati da Vittorio La Torre

Repertorio

Al termine di una serata tra amici, in un'abitazione in via Ciriè, tra i due erano volate parole grosse. Insulti reciproci che sono stati la molla che poco dopo ha fatto scattare l'agguato: quando un 29enne cingalese armato con un taglierino si è scagliato contro 'l'amico' 22enne, suo connazionale. La ferita, una coltellata nella parte bassa dell'addome, stava per costare la vita al ragazzo che prima di perdere conoscenza aveva avuto il tempo di dire nome e cognome dell'aggressore.

L'arresto per tentato omicidio in via Ciriè

Uomo che ora è stato arrestato dagli uomini della Squadra Mobile di Milano per tentato omicidio. Si tratta di un cittadino regolare e senza precedenti penali, R.M.T.P., che ufficialmente lavorava distribuendo bevande a domicilio e sui treni. È stato rintracciato lunedì dagli agenti della Sezione crimini stranieri, guidati da Vittorio La Torre.

Ritrovarlo non è stato semplice, secondo quanto riferito da via Fatebenefratelli, perché l'uomo non aveva una dimora stabile e dopo l'aggressione, avvenuta attorno alle 2 di domenica, aveva lasciato l'abitazione degli amici che lo stavano ospitando.

La serata tra amici, gli insulti e la coltellata

La ricostruzione della serata racconta di un gruppo di amici a cena. Niente follie, né stravaganze, se non qualche bicchierino di troppo. Così tra vittima e aggressore, che si erano conosciuti circa tre mesi prima in un campo di cricket, scoppia la lite verbale. I motivi, però, sembravano talmente futili che tutti credevano che la questione fosse finita lì, quando il 29enne aveva salutato tutti andando via.

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Nella sua testa, evidentemente, covava la volontà di vendicare gli insulti ricevuti. Per questo si è procurato la lama e si è appostato nei pressi della palazzina in attesa del 22enne, che a Milano è impiegato come magazziniere presso una dita. Un agguato vero e proprio. Con la coltellata che gli ha perforato anche il colon. Le urla hanno attirato l'attenzione dei residenti e in via Ciriè sono arrivate le volanti e i medici del 118. Il ragazzo è andato in prognosi riservata al Niguarda. Un intervento d'urgenza gli ha salvato la vita. Per il 29enne invece, nonostante non avesse precedenti, il giudice ha convalidato l'arresto in carcere.

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