Milano, faceva propaganda ai terroristi dell'Isis sui social: 38enne italiano arrestato

L'uomo è stato arrestato nella notte tra martedì e mercoledì 8 luglio dai carabinieri del Ros

Immagine repertorio

Sui social faceva propaganda a Daesh, l'autoproclamato Stato Islamico, e per questo un italiano di 38 anni, Nicola Ferrara, è stato arrestato a Milano dai carabinieri del Ros nella notte tra martedì e mercoledì 8 luglio. I militari hanno messo a segno un ordine di carcerazione emesso dal gip del tribunale di Milano, Guido Salvini, su una richiesta dei pm Alberto Nobili, Piero Basilone e Leonardo Lesti.

Il 38enne, originario di Canosa di Puglia (provincia di Barletta-Andria-Trani), avrebbe aderito all'ideologia salafita ed sarebbe stato in contatto sui social con altri estremisti e, secondo quanto riferito dai carabinieri, avrebbe istigato i propri interlocutori ad abbracciare la jihad contro gli infedeli attraverso post su Facebook e audio sulla piattaforma Sound Cloud. L'accusa ipotizzata è istigazione a delinquere aggravata dal mezzo telematico.

I fatti contestati, commessi in Milano dal novembre 2015 e tutt’ora in atto, sono aggravati dalle finalità di terrorismo internazionale e dall’utilizzo dello strumento informatico e telematico. "La pericolosità dell’indagato — scrivono gli investigatori — è stata avvalorata dal circuito relazionale, sia nazionale che internazionale, particolarmente qualificato, composto da una rete di persone dedite alla sistematica propaganda a favore dello Stato Islamico e dell’esaltazione del Jihad mediante la condivisione di post e commenti sui social".

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Chi è Nicola Ferrara e come si è radicalizzato

Ferrara, secondo quanto emerso, si era trasferito a Milano dalla provincia di Barletta-Andria-Trani nel 2011. Il cambiamento sarebbe arrivato dopo alcuni viaggi in Qatar e negli Emirati Arabi e, più nel dettaglio, si sarebbe radicalizzato compiutamente nel 2015 quando Daesh (lo Stato Islamico) era al massimo della sua pericolosità. Nel tempo Ferrara si sarebbe convinto di dover applicare la taqyya: una tecnica adottata nella tradizione islamica per sfuggire a una persecuzione o a un pericolo grave ed imminente, ma Ferrara l'avrebbe abbracciata per passare ancora più sotto-traccia.

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