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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

Terzi: "Manifesti sulle Br in Procura? Insulto a Milano"

L'assessore leader della lista "Milano al Centro" si schiera nettamente contro i manifesti rossi che paragonano i magistrati ambrosiani alle Br

La notizia dell'apparizione dei manifesti rossi (gli stessi che, con slogan diversi, sostengono il presidente del consiglio Berlusconi) con le scritte "Via le Br dalla procura" hanno sollevato un polverone nazionale. Edmondo Bruti Liberati, capo della procura, ha commentato che le Br in passato in procura ci sono state davvero, ma per uccidere i magistrati.

Majorino, capogruppo uscente del Pd in consiglio comunale, l'ha definito "un atto di regime". E anche dal centrodestra prendono le distanze. Lo fa Giovanni Terzi, capolista di Milano al Centro: "L'utilizzo degli spazi elettorali per manifesti del genere è un insulto alla memoria di Milano, che ha visto cadere per colpa dei terroristi uomini come Guido Galli ed Emilio Alessandrini".

Guido Galli, magistrato, fu il primo a condurre una maxi-inchiesta sul terrorismo. Fu ucciso da un commando di Prima Linea il 19 marzo 1980. Emilio Alessandrini, tra i primi a indagare sul terrorismo di sinistra, finì sotto il fuoco sempre di Prima Linea il 29 gennaio 1979.

Continua Terzi: "Bruti Liberati ha fatto bene a denunciare queste affissioni e gli rinnovo la mia solidarietà".

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