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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Pendolari, l'anno si chiude col solito incubo: in 5 ore disagi per oltre 220 treni (70 cancellati)

Doppio guasto lunedì sul Passante e tra Tavazzano e Rogoredo. Il bilancio dei disagi

Cancellazioni, ritardi, corse "monche". Il 2019 dei pendolari lombardi si chiude con il solito incubo fatto di treni fermi, guasti e difficoltà per viaggiare da una stazione all'altra. 

Lunedì mattina, informa Trenord, i problemi sono iniziati alle 9, quando si è verificato un guasto tra Milano Rogoredo e Melegnano. Si è trattato - si legge sul sito di Rfi, responsabile dell'infrastruttura - di un "problema tecnico al sistema di alimentazione elettrica dei treni fra Tavazzano e Milano Rogoredo", sulla "linea lenta".

Per permettere l'intervento dei tecnici la circolazione è stata sospesa fino alle 14 e ci sono stati - segnala Trenord - "ritardi e soppressioni dei treni della linea S1". 

Ma non è tutto. Perché alle 10.25 ai guai si sono aggiunti altri guai. Per quello che Rfi definisce un "inconveniente tecnico alla linea fra Milano Porta Vittoria e Milano Lancetti", poi risolto verso le 13, a paralizzarsi sono state - spiega ancora Trenord - anche "le linee suburbane S1 Saronno-Milano-Lodi, S5 Varese-Milano-Treviglio, S6 Novara-Milano-Treviglio e S13 Milano-Pavia".

Ed ecco quindi il bollettino del penultimo giorno del 2019: "A causa dei due guasti - conclude l'azienda che gestisce il trasporto ferroviario - sono state soppresse oltre 70 corse e circa 150 treni hanno viaggiato con ritardo". Nelle cinque ore dalle 9 alle 14, quando tutti i problemi sono stati risolti, oltre 220 treni - e i passeggeri che su quei treni dovevano salire - hanno quindi avuto problemi e disagi. 

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