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Cronaca San Siro / Via Antonio Tolomeo Trivulzio

Trivulzio, decisi i nuovi canoni: i ricchi pagheranno di più

I locatari saranno divisi in tre fasce di reddito: i sindacati degli inquilini hanno ottenuto che quelli meno benestanti otterranno sconti sull'affitto

Sembra ormai certo che, tra gli affittuari di case del Pio Albergo Trivulzio, i più benestanti avranno un ritocco all'insù del canone di locazione. Così, perlomeno, si sono accordati il cda dell'istituzione e i sindacati degli inquilini. Il Trivulzio possiede circa 1.400 appartamenti.

Le famiglie con un Isee Erp superiore a 35mila euro, cioè un reddito vicino a 60mila euro all'anno, subiranno il ritocco. A costoro, per l'esattezza, si dovrebbe applicare il prezzo di mercato: l'aumento potrebbe quindi essere considerevole. Per la fascia tra i 28mila e i 35mila euro si applicherà il canone concordato e per chi presenta un Isee inferiore a 28mila euro ci saranno sconti.

La decisione sorge dalla necessità per il Pat di valorizzare il proprio patrimonio immobiliare al meglio, soprattutto dopo lo scandalo del 2011. Ci sono voluti due mesi di trattative con i sindacati degli inquilini, che hanno voluto mettere i paletti per difendere i canoni pagati dalle famiglie con redditi più bassi. Ma non è tutto: il Pat - per coprire il proprio debito - intende anche mettere in vendita parte del suo patrimonio. Si parla di un piano di dismissioni per 68 milioni in sette anni. I sindacati avrebbero ottenuto di essere consultati quando si pianificheranno le vendite.

Le nuove regole (con le tre fasce) entreranno in vigore al momento del rinnovo: quindi riguarderanno, all'inizio, 300 inquilini in scadenza il 31 dicembre 2013. Altri 120, in scadenza a quella data, hanno invece già rinnovato il contratto.

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