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Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca Brera / Via Fatebenefratelli

Truffa al Fatebenefratelli: in cinque s'intascano i soldi dei pazienti

Le accuse sono truffa e peculato, per essersi appropriati dei soldi delle prestazioni sanitarie dei cittadini. In tutto avrebbero rubato circa 20mila euro, dal primo gennaio 2014

Con un'escamotage si sarebbero intascati i soldi dei pazienti frodando le casse dell'ospedale. Per questo motivo sono stati denunciati dai carabinieri del Nas cinque dipendenti del Fatebenefratelli di Milano, dopo una segnalazione della dirigenza.

Le accuse sono truffa e peculato, per essersi appropriati dei soldi delle prestazioni sanitarie dei cittadini. In tutto avrebbero rubato circa 20mila euro, dal primo gennaio 2014. Sono due uomini di 43 e 51 anni e tre donne di 50, 52 e 62 anni (due di loro sono stati licenziati).

Si tratta di personale incaricato allo sportello Cup. I cinque si sono inseriti così in una falla di comunicazione tra due uffici. I dipendenti 'infedeli', facevano pagare i pazienti e poi consegnavano loro la ricevuta. I denunciati però, nel sistema telematico, inserivano che il pagamento sarebbe avvenuto al momento della prestazione o del ritiro delle analisi. E s'intascavano i soldi.

Il sistema era difficile da scoprire perché i cittadini truffati non erano costretti a pagare nuovamente: quando si presentavano per ricevere la prestazione sanitaria richiesta con la ricevuta di pagamento, gli altri dipendenti (onesti) non avevano motivi per chiedergli di nuovo i soldi, fidandosi della ricevuta.

I cinque si alternavano nella truffa allo sportello ma uno dei coinvolti ha avuto la parte maggiore del ricavo illecito.

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