Cronaca

Atm, dipendenti stampavano e vendevano in nero i biglietti: scoperta la truffa

E' stata l'azienda stessa a rendersene conto

Repertorio

Stampavano e rivendevano in nero biglietti Atm. Una truffa che in sei mesi avrebbe fruttato 70 mila euro, forse qualcosa di più. La scoperta del raggiro è della stessa azienda dei trasporti, che ha notato alcune anomalie e ha compiuto le indagini interne. E alla fine ha sporto denuncia dai carabinieri. La vicenda viene raccontata da Gianni Santucci sul Corriere della Sera. Gli impiegati infedeli, dieci in tutto, sono già stati sospesi da Atm e la procura indagherà su di loro. 

La truffa sarebbe partita nell'estate del 2017 all'interno degli Atm Point, dove viene venduto poco più dell'1% dei biglietti, stampandoli al momento della richiesta in modo che siano automaticamente contabilizzati. Chi ha architettato il raggiro ha sfruttato il fatto che, quando la stampante si inceppa, se vengono prodotti più biglietti di quanto richiesto, quelli eccedenti vengono scartati, perché il sistema non li ha contabilizzati.

Ai dipendenti è quindi venuto in mente di provocare gli inceppamenti per fare stampare biglietti che non venivano contabilizzati; ma, anziché buttarli via, tenerli nel cassetto e venderli "in proprio", guadagnandoci l'intero ricavato. L'azienda ha capito che qualcosa non andava perché nel mese di ottobre del 2017 il numero di biglietti scartati è salito a mille e settecento, mentre di solito in un mese non superano i trecento. Così, andando a ritroso su chi aveva utilizzato le stampanti, Atm è risalita ai nomi degli impiegati truffatori.

Il 12 gennaio un'ispettrice entra nell'Atm Point di Duomo per vedere con i suoi occhi. Chiede due carnet e l'impiegata glieli porge prendendoli da un cassetto senza stamparli "in diretta". E' la prova che la truffa è in azione.

Il "recordman" è di un impiegato che ha guadagnato illecitamente almeno 23 mila euro stampando circa 1.800 biglietti. In totale i biglietti sono 6.497: per Atm si tratta di un danno irrisorio, visto che parliamo di una piccola frazione dell'1% dei biglietti complessivi. Ma per i dieci dipendenti ci potrebbe essere anche il licenziamento.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Atm, dipendenti stampavano e vendevano in nero i biglietti: scoperta la truffa

MilanoToday è in caricamento