Falsi bollettini per pagare la Camera di Commercio: la maxi truffa contro i negozianti

Ai truffatori sono stati sequestrati conti correnti, immobili e terreni del valore di 2 milioni

Immagine di repertorio

Hanno truffato circa 4mila commercianti, facendoli pagare falsi bollettini da 368 euro. Sei persone sono state denunciate dalla Guardia di Finanza a vario titolo per associazione a delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e auto-riciclaggio.

La banda - tutti residenti a Milano e provincia - è ritenuta responsabile di aver organizzato una truffa su scala nazionale ai danni di migliaia di piccoli imprenditori, indotti a corrispondere cifre non dovute, spacciate per contributi alla Camera di Commercio tramite falsi bollettini postali.

Ai presunti truffatori, con conti e disponibilità in istituti bancari di Gallarate, sono stati sequestrati conti correnti, immobili e terreni del valore di circa 2 milioni di euro.

Secondo le indagini delle fiamme gialle di Gallarate, sarebbero circa 3 mila e 600 gli esercenti ingannati e costretti a pagare 368 euro recapitati tramite un falso bollettino postale con causale "pagamento dell'iscrizione al registro telematico delle imprese, riservato alle ditte iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato". Una truffa da oltre 1 milione e 300 mila euro, dunque.

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