menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Donna continua a ritirare la pensione del figlio deceduto: lo teneva mummificato in casa

L'uomo percepiva una pensione d'invalidità di 900 euro: la donna, milanese, lo aveva tenuto in casa, e proseguiva a ritirare il denaro come se niente fosse

Occultamento di cadavere e truffa ai danni dello Stato. Sono questi i reati di cui dovrà rispondere una 73enne originaria di Milano che nel maggio scorso balzò agli onori delle cronache per un episodio che fece discutere e indignare la Marca e non solo. La vicenda viene riportata da TrevisoToday

La donna, all'epoca residente in un appartamento di un condominio al civico 16 di via Castellana, a Treviso, aveva vegliato per ben nove mesi il cadavere del figlio disabile, un 50enne, morto per cause naturali probabilmente nel sonno. Il cadavere, ormai mummificato, si trovava adagiato a letto. A fare questa scoperta raccapricciante, il 20 maggio 2019, furono gli agenti della polizia di Treviso che intervennero su richiesta della figlia della 73enne, residente a Milano, preoccupata perchè non riusciva a mettersi in contatto con l'anziana che era stata lasciata, da tempo, solo, a seguire il figlio disabile.

Le indagini della squadra mobile di Treviso hanno portato alla luce una sconfortante e sconcertante verità circa questa vicenda. La 73enne, dopo la morte del figlio, aveva continuato a ritirare personalmente (grazie ad un'apposita delega) ed in contanti, presso la sede centrale di Poste in piazza Vittoria a Treviso, l'assegno di 900 euro che era stato concesso al 50enne come pensione di invalidità.

In tutto si calcola che l'anziana, ora residente a Milano con la figlia, abbia intascato ben 9mila euro senza averne alcun diritto. Gli investigatori hanno interrogato in più occasioni i residenti della zona ed eventuali testimoni: tra i vicini in pochi ricordano di aver percepito odori strani. Una delle bariste del bar cinese che si trova poco distante dal condominio, frequentato abitualmente dalla donna, ha raccontato che la 73enne si recava quasi ogni giorno nel locale per bere il caffè e si faceva solitamente mettere da parte una brioche, asserendo che lo avrebbe poi portato al figlio disabile. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

La Lombardia torna in zona arancione, la decisione

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cologno

    Le sette caprette salvate a Cologno (Milano)

  • Sport

    Il nuovo logo dell'Inter

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento