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Foto repertorio

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Minacce, biglietti e messaggi dopo il finto incidente: truffatore arrestato mentre prende i soldi

In manette un italiano di 47 anni, accusato di estorsione. È stato fermato giovedì dalla polizia

Il 4 febbraio l'incidente, o almeno presunto tale. Il 5 marzo le manette. In mezzo tanti giorni fatti di telefonate, pressioni e vere e proprie minacce. Un uomo di 47 anni, un cittadino italiano, è stato arrestato giovedì sera con l'accusa di estorsione subito dopo aver intascato 200 euro dalla sua vittima, un filippino di 55 anni. 

Poco prima era stato proprio il 55enne a recarsi in Questura per denunciare che il 47enne da ormai un mese continuava a perseguitarlo, dopo un incidente avvenuto il 5 febbraio scorso in zona Baggio. Agli agenti ha spiegato che quel giorno lui aveva dato 50 euro in contanti all'altro che li aveva pretesi perché - a suo dire - la macchina della vittima aveva toccato il suo motorino mentre era fermo al semaforo. 

Inizialmente i due, dopo essere scambiati contatti e dati anagrafici, avevano trovato un accordo. Pochi giorni dopo, però, era iniziata l'escalation di minacce, bigliettini lasciati sull'auto e telefonate perché il 47enne pretendeva altri 200 euro perché - sempre a suo dire - nell'incidente il suo telefono era andato distrutto. Dopo una serie infinita di chiamate e Whatsapp, il 55enne si è rivolto alla polizia, che ha organizzato un finto appuntamento per la consegna dei soldi. 

All'incontro hanno assistito anche gli agenti della VI sezione della Squadra Mobile che hanno arrestato il truffato appena ha intascato i soldi. 

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