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Sabato, 25 Maggio 2024
Cronaca

I commercialisti condannati perché truffavano l'Inps sulla disoccupazione

I professionisti avrebbero permesso a 15 persone (assunte e subito licenziate da società di comodo) di ricevere indebitamente l'indennità di disoccupazione

Due commercialisti milanesi sono stati condannati per truffa continuata all'Inps dal Tribunale di Milano. I fatti risalgono dal 2012 al 2016. I due professionisti, secondo l'accusa, facevano ottenere a circa 15 persone l'indennità di disoccupazione attraverso assunzioni e successivi licenziamenti da parte di società di comodo.

Nonostante tutti gli episodi tranne uno siano stati prescritti, i due commercialisti (S.G.M. e S.G.) sono stati condannati, rispettivamente, a 1 anno e 6 mesi e a 1 anno e 4 mesi per truffa continuata in concorso. L'episodio oggetto della condanna ha comportato una truffa all'Inps pari a oltre 18mila euro. Secondo l'indagine, condotta all'epoca dal procuratore aggiunto Eugenio Fusco, i due hanno agito insieme a una terza persona, morta nel 2017. I professionisti avrebbero utilizzato alcune società inattive per assumere e poi licenziare una quindicina di persone, originarie di Locri e San Luca in Calabria. Alcune di loro non si sarebbero mai mosse dai luoghi di residenza, nonostante il contratto di lavoro.

Una volta licenziati, costoro avrebbero percepito la conseguente indennità di disoccupazione da parte dell'Inps, versandone una quota ai commercialisti ora condannati. 

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