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L'arresto dei truffatori (Signorile/MonzaToday)

L'arresto dei truffatori (Signorile/MonzaToday)

Truffata e derubata, i malviventi incastrati dal figlio

La donna aveva messo in vendita un Rolex su internet ma è stata raggirata da due falsi acquirenti, che risiedono nel campo rom di via Monte Bisbino

Due truffatori sono stati smascherati. Si tratta dei fratelli Roberto e Roky Taskovic, di 20 e 23 anni, residenti nel campo rom di via Monte Bisbino a Milano.

La storia inizia quando una donna spagnola di 51 anni, che si occupa di compra-vendita di preziosi, ha messo un annuncio su internet per vendere un Rolex Daytona in oro giallo del valore di 19 mila euro. Un giovane, spacciandosi per figlio di un mercante d'arte, ha risposto all'annuncio e ha proposto alla donna un incontro per l'acquisto in Italia: le ha pagato il viaggio, l'hotel e una cena in un ristorante di lusso di Monza.

Durante la cena il truffatore ha indossato l'orologio al polso con la scusa di provarlo, poi ha mostrato una banconota da 500 euro (vera) alla donna e le ha dato tutte le altre pattuite (false). La donna ha aperto la borsetta per mettere via il denaro e ha mostrato inavvertitamente un'altra busta, intestata "Banco Santander", che il truffatore ha capito subito contenere altre banconote. Servivano infatti alla donna per altre compra-vendite di preziosi.

A quel punto il giovane malvivente, approfittando di un attimo di distrazione, ha rubato anche quella busta (che conteneva 16 mila euro in contanti) ed è scappato verso una Mercedes Classe A dentro cui lo aspettava il suo complice. Alla donna non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia alla polizia di Monza.

SMASCHERATI - A fine novembre il figlio della commerciante ha messo un altro annuncio online per un Rolex da 24 mila euro. Il truffatore ha risposto cambiando identità, ma i venditori si sono subito resi conto di avere a che fare con lo stesso individuo e hanno allertato la polizia. L'appuntamento questa volta è stato fissato per il 22 dicembre a Cavenago Brianza, ma al ristorante si sono recati gli agenti, che li hanno arrestati (video dell'arresto). Anche in questo caso i due malviventi avevano una banconota vera da 500 euro e tutte le altre false.

"ABITUDINARI" - I due sono risultati specializzati in questo tipo di raggiri fin da quando avevano circa 16 anni.

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