Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Trenno / Via Novara

Il truffatore che va "al lavoro" con la figlioletta in macchina

In manette un 40enne, fermato dopo una truffa. In auto con lui c'era anche la figlia 15enne

Posto sbagliato. Momento decisamente sbagliato. Un uomo di 40 anni, un cittadino italiano di origini romene, è stato arrestato lunedì pomeriggio con l'accusa di truffa aggravata dopo essere stato fermato in flagranza dai poliziotti, proprio mentre intascava il bottino del suo raggiro. 

L'uomo, stando a quanto riferito dalla Questura, è stato bloccato in via Novara dopo aver messo a segno un colpo con la "tecnica dello specchietto". Poco prima, infatti, il 40enne - a bordo di un'auto in compagnia della figlioletta 15enne e di una amica 62enne - aveva fatto fermare un 80enne e lo aveva accusato di avergli urtato lo specchietto durante un sorpasso. 

Convinto dalle parole del guidatore, l'anziano aveva preso 60 euro in contanti e li aveva consegnati al truffatore, ma proprio in quel momento una Volante ferma al semaforo ha notato la scena e ha deciso di andare a controllare meglio. 

In pochi minuti i poliziotti hanno accertato che in realtà non c'era stato nessun incidente e che, come da copione, era stato il 40enne a simulare il rumore del colpo allo specchietto, per poi attirare l'attenzione dell'altro guidatore invitandolo a fermarsi. A quel punto, il truffatore - che ha precedenti - è stato arrestato, mentre la figlia e la donna che erano nella sua macchina sono state indagate a piede libero. 

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