Cronaca Fiera / Via Carlo Ravizza

A Milano la 'truffa col pennarello', ma gli agenti (in borghese) vedono la vittima e lo 'salvano'

La tentata truffa giovedì a Milano. Arrestato un 19enne che stava cercando di rubare 200 euro a un anziano

Il colpo all'auto, il segno sullo specchietto lasciato con un pennarello nero, poi la richiesta di soldi alla vittima. Tutto secondo copione, con un fuoriprogramma non da poco: la presenza della polizia. Un ragazzo di 19 anni, cittadino italiano, è stato arrestato giovedì pomeriggio a Milano con l'accusa di tentata truffa aggravata dopo aver cercato di farsi consegnare 200 euro da un 82enne dopo un finto incidente stradale. 

A fermare il ragazzo sono stati i poliziotti della VI sezione della squadra mobile, guidati da Filippo Bosi, che passando in via Ravizza hanno notato un anziano - visibilmente sudato e agitato - che continuava a chiedere indicazioni ai passanti mentre un giovane a bordo di un'Alfa 147 lo teneva d'occhio. Gli agenti, in borghese, si sono quindi avvicinati all'uomo, che ha subito detto che stava cercando un bancomat per prelevare 200 euro da dare proprio al conducente dell'Alfa.

Gli investigatori del gruppo anti borseggio hanno immediatamente capito che c'era qualcosa che non andava e hanno bloccato il 19enne, ricostruendo poi che poco prima - in viale De Gasperi - aveva finto di urtare lo specchietto della macchina dell'anziano costringendolo quindi a fermarsi per "scortarlo" fino a uno sportello Atm così da poter prendere i soldi per riparare il finto danno allo specchietto, in realtà fatto con un pennarello. Per il truffatore sono quindi scattate le manette, mentre il pensionato è stato tranquillizzato e accompagnato in questura dove ha presentato denuncia. 

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