Prometteva la cittadinanza italiana, 'avvocato' inglese arrestato per truffe da 4 milioni di euro

L'arresto su mandato europeo: l'uomo si fingeva avvocato e ha raggirato una donna turca

Repertorio

Fingendosi un avvocato ha ripetutamente truffato una sua conoscente turca per quasi quattro milioni di euro. Prima promettendole di fare ottenere la cittadinanza inglese ad alcuni suoi clienti arabi, poi quella italiana e, infine, proponendole l'acquisto di un prestigioso immobile a Londra. È stato arrestato dagli uomini della Squadra mobile di Milano.

In manette è finito un cittadino britannico di 66 anni. L'uomo, A. T. nato a Bassora in Iraq, è stato rintracciato a Vernate (Milano), nella giornata di martedì. Gli agenti hanno eseguito il mandato di arresto europeo, emesso a inizio luglio dal Regno Unito per via delle numerose truffe del presunto avvocato.

La promessa della cittadinanza inglese e italiana

Il Tribunale dei magistrati di Westminster (UK) accusa l'uomo di aver più volte truffato una sua conoscente turca, dopo averne carpito la fiducia nel corso di una frequentazione ventennale. A maggio 2016, la donna, stando alle accuse, avrebbe versato all'uomo, che aveva dichiarato di essere un avvocato in grado di garantire la cittadinanza britannica a facoltosi clienti arabi, 300mila sterline (circa 330mila euro) senza mai ottenere la residenza o alcun documento di identità britannico.

A luglio 2016, asserendo che la cittadinanza italiana per lei e la sua famiglia si sarebbe potuta ottenere in maniera più rapida, l'uomo si fece pagare 200mila sterline (circa 220mila euro) e le procurò delle patenti e tessere sanitarie italiane risultate poi false.

L'acquisto di una casa di 3 milioni di sterline

A settembre 2016, infine, l'uomo contattò la sua conoscente per proporle l'acquisto in comproprietà, ad un prezzo scontato di 3 milioni di sterline (circa 3,3 milioni di euro), di una casa nel lussuoso quartiere londinese di Mayfar al confine con Hyde Park. Dopo aver proceduto al bonifico di 1 milione e mezzo di sterline, la donna perse ogni contatto con il ricercato: a febbraio 2017 la vittima provò anche ad intascare l'assegno di due milioni di sterline che l'uomo le aveva lasciato a garanzia per l'acquisto dell'immobile ma, in banca, l'assegno risultò scoperto.

I poliziotti della Squadra mobile della questura di Milano, al termine delle ricerche del 66enne sul territorio milanese dove in passato l'uomo aveva preso la residenza, martedì lo hanno rintracciato in una villetta a Vernate dove si trovava con la moglie e i figli. È stato portato presso la Casa Circondariale di San Vittore e messo a disposizione della Corte di Appello di Milano.

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