A Napoli la base delle maxi truffe agli anziani di Milano: smantellata una banda legata ai clan

Secondo gli investigatori le truffe arrivavano a fruttare 200mila euro a settimana

Un frame delle intercettazioni video

Un business che poteva fruttare anche 200mila euro a settimana, come spiegato da uno degli indagati in un'intercettazione telefonica. È quanto emerso dalle indagini sul sistema di truffe agli anziani che, secondo i detective, farebbe capo al clan camorristico dei Contini e sul quale ha fatto luce l'inchiesta partita da Milano e poi trasferita per competenza territoriale alla Procura di Napoli, guidata dal procuratore Giovanni Melillo. 

Le intercettazioni telefoniche

Le truffe e le indagini

L'indagine, culminata all'alba di venerdì 8 novembre in 51 misure cautelari, è nata nel 2015 a seguito di alcune denunce di truffe subite da anziani, raggirati con delle telefonate nelle quali veniva rappresentata la necessità di pagare urgentemente per far fronte alle spese legate ad incidenti, mai avvenuti, nei quali erano coinvolti familiari.

Quello delle truffe agli anziani, hanno spiegato i detective, sarebbe un vero e proprio comparto produttivo per il clan camorristico e non un settore nel quale si muovono solo singoli truffatori spregiudicati. Secondo gli investigatori, per il clan Contini, attivo nei quartieri Vasto e Arenaccia di Napoli e articolazione della cosiddetta Alleanza di Secondigliano, le truffe agli anziani sarebbero diventate "una fabbrica di denaro senza fine". 

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Soldi, ma anche gioielli di famiglia

Gli anziani venivano privati di soldi ma anche, qualora non fossero immediatamente disponibili contanti, spesso erano anche disposti a privarsi di gioielli di famiglia. In tal senso il gip, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto anche il sequestro di una gioielleria di corso Garibaldi a a Napoli che sarebbe stata utilizzata per reimmettere sul mercato i gioielli raccolti. Nell'ordinanza sono state ricostruite  centinaia di truffe, molte delle quali consumate, altre fortunatamente solo tentate.

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