Ubriaco fradicio alla guida, accosta e ferma i vigili: "Documenti grazie, devo farvi la multa"

Al protagonista, un italiano 55enne, è stata ritirata la patente. L'incredibile storia

Ha visto la polizia locale e ha deciso, letteralmente, di invertire i ruoli. Così, in un crescendo di follia, ha chiesto alla pattuglia di fermarsi e poi ha preteso dai due agenti i documenti per compilare - lui, sì lui - il verbale per la contravvenzione. Purtroppo per lui, però, quegli stessi agenti hanno ristabilito l'ordine e i ruoli e la contravvenzione se l'è portata a casa lui, insieme a una denuncia. 

Protagonista di un folle venerdì pomeriggio è stato un uomo di cinquantacinque anni, un cittadino italiano senza nessun precedente, a cui è stata ritirata la patente ed è stata confiscata l'auto dopo essere stato sorpreso alla guida ubriaco in giro per San Donato. 

Più che "sorpreso" in realtà è stato lui stesso a buttarsi nelle mani dei vigili. Alle 16, infatti, una pattuglia che si trovava a passare in via Libertà per un normale giro di perlustrazione, è stata avvicinata dalla Fiat Punto dell'uomo, che ha subito chiesto ai due agenti di accostare e fermarsi, cosa che in effetti loro hanno fatto convinti che il 55enne avesse bisogno di aiuto. 

Poco dopo, però, è iniziato il teatro dell'assurdo. Il conducente della Punto si è avvicinato alla macchina di servizio della Locale e ha chiesto i documenti ai vigili per multarli perché - così ha detto - "avevano suonato il clacson". Gli agenti, capito che l'uomo era in completo stato di ebbrezza, con una scusa lo hanno portato al comando, dove lo hanno poi sottoposto all'alcol test.

I risultati dell'etilometro - livello di 1,50 grammi per litro rispetto allo 0,50 consentito - hanno tolto anche l'ultimo dubbio e per l'aspirante vigile sono scattati ritiro della patente, sequestro della macchina e denuncia per guida in stato d'ebbrezza. 
 

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