rotate-mobile
Cronaca Via Giuseppe Ripamonti, 193

Uccise il compagno durante lite: ballerina lituana chiede il rito abbreviato

La donna ha trascorso sei mesi a San Vittore con la figlia di 3 anni. Ora sarà trasferita all'Istituto di custodia attenuata

Ha chiesto il rito abbreviato Oksana Murasova, la 27enne lituana che il 3 aprile 2015 ha ucciso il suo convivente, l'ucraino Ruslan Bilous di 32 anni, durante una lite nell'appartamento della coppia in via Ripamonti 193. Il 12 novembre il gup Giuseppe Vanone deciderà se concedere il rito abbreviato che - in caso di condanna - permette lo sconto di un terzo della pena. Rito abbreviato condizionato all'audizione di due persone: un conoscente italiano e la madre.

Quella sera, scoppiò una lite molto forte tra i due sotto gli occhi della figlia di lei. La coppia litigava da tempo perché la 27enne non voleva lasciare il lavoro di ballerina, che le dava da vivere. Secondo la confessione della 27enne, la coltellata è avvenuta quando il convivente ha afferrato la bimba e l'ha scaraventata. La difesa sostiene che la donna si stesse appunto difendendo da una aggressione.

In tutto questo periodo Oksana Murasova è rimasta in carcere con la sua bambina. Ora sarà trasferita da San Vittore all'Icam, l'istituto a custodia attenuata situato in via Macedonio Melloni, insieme alla figlia. L'Icam è una struttura per madri detenute con figli fino a sei anni. La donna risponde al momento di omicidio volontario senza aggravanti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uccise il compagno durante lite: ballerina lituana chiede il rito abbreviato

MilanoToday è in caricamento