Uccise la figlia per gelosia: in permesso premio dopo vent'anni di carcere

La donna è condannata all'ergastolo e detenuta a Bollate

Dopo vent'anni di detenzione ha avuto un permesso premio per Natale: è la 60enne Rosalia Quartararo, una delle 26 donne condannate all'ergastolo in Italia.

La donna, che per la prima volta nella sua vita ha usato un telefono cellulare, uccise nel 1993 a Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano, la figlia Maria Concetta Romano, di 18 anni, perché la ragazza aveva una relazione con un guardiacaccia, allora 50enne, del quale era invaghita anche lei.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Poi, con l'aiuto del convivente, aveva gettato il corpo in una roggia nella zona di Lodi. Rosalia Quartararo ha trascorso il Natale presso una associazione di volontariato, dove ha pranzato anche con una delle altre due figlie. Dopo 12 ore di permesso è rientrata nel carcere di Bollate.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, 'paziente covid positivo' attraversa la città con flebo e ossigeno: la performance

  • Milano, 15 volanti danno la caccia a un uomo: il folle inseguimento finisce in Buenos Aires

  • Incidente a Carpiano, scontro tra due auto piene di bambini: bimba di 7 mesi grave

  • Milano, ancora spari in via Creta: ragazzo di 32 anni gambizzato durante la notte, le indagini

  • Maltempo a Milano, violenta grandinata nel pomeriggio di venerdì: diversi allagamenti

  • Fanno esplodere la banca e scappano verso un campo rom: il bottino era di 60mila euro

Torna su
MilanoToday è in caricamento