Scontri prima di Inter-Napoli, 6 ultras a processo immediato

Tra loro Piovella e Ciccarelli, leader della Curva Nord

Un momento degli scontri

Il 3 aprile ci sarà l'udienza per il giudizio immediato per sei ultras dell'Inter accusati di avere partecipato agli scontri con tifosi napoletani nel pre-partita Inter-Napoli, in via Novara, il 26 dicembre. Lo ha deciso il gip di Milano Guido Salvini, che ha così accolto la richiesta del pubblico ministero. Non si terrà quindi l'udienza preliminare.

Nella serata del 26 dicembre un centinaio di tifosi dell'Inter (insieme ad alcuni ultras del Varese e del Nizza) attese l'arrivo, in via Novara all'angolo con via Fratelli Zoia, di una "carovana" di pulmini e auto di ultras napoletani. Poi scattò l'assalto con mazze, spranghe e anche qualche coltello. Durante i violentissimi scontri, documentati da diversi video, il varesino Daniele Belardinelli fu investito da (pare) almeno due automobili e gravemente ferito. Gli amici lo portarono al San Carlo dove però morì.

Immediata la reazione della questura milanese, che arrestò nel giro di poche ore tre persone e poi, grazie anche alla collaborazione di uno di loro, il leader della Curva Nord (e dei Boys San) Marco Piovella detto il Rosso, nonché, in seguito, un altro noto capo della curva, Nino Ciccarelli. Il gip Salvini ha accolto la richiesta di giudizio immediato ritenendo che la prova è "evidente".

I sei a processo immediato sono Marco Piovella (accusato di essere anche uno degli organizzatori degli scontri), Nino Ciccarelli, il varesino Alessandro Martinoli e i tre arrestati meno di 24 ore dopo gli scontri: Luca Da Ros (l'unico che ha parlato aiutando gli investigatori a individuare alcuni dei patecipanti agli scontri, attualmente ai domiciliari), Francesco Baj e Simone Tira. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Successivamente agli interisti, la Digos di Milano ha individuato anche una ventina di napoletani che avevano partecipato agli scontri, tutti ultras, e (nel capoluogo partenopeo) cinque automobili sospettate di essere coinvolte nell'investimento di Belardinelli. Rispetto alla prima ipotesi dell'assalto pensato dagli ultras interisti, si è fatta strada l'idea che vi possa essere stata una specie di "appuntamento" tra opposte tifoserie per scatenare la guerriglia urbana.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, passante insegue un rapinatore in metro e con un pugno lo riduce in coma

  • Incidente a Milano, terribile schianto in pieno centro: gravissimo un ragazzo

  • Incidente a Milano, scontro tra monopattino e auto: cade e sfonda il parabrezza, uomo in coma

  • Orrore per una mamma di Milano, violentata e picchiata davanti ai suoi bimbi: un arresto

  • Non è affatto detto che Milano torni a essere quella di prima

  • Cinque trattorie milanesi da provare a Milano

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento