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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Bollate

Doppio colpo per il Bel Renè: muore la mamma e rigettata la semilibertà

Muore la mamma di Renato Vallanzasca, 94enne, alla quale il criminale milanese era molto legato. E nello stesso giorno il tribunale rigetta la sua richiesta di semilibertà: aveva insultato i carabinieri

Giornata "nera", martedì 8 febbraio, per Renato Vallanzasca, ex numero uno di una banda criminale che imperversò nel Milanese negli anni Settanta. Vallanzasca, infatti, nello stesso giorno ha perso la madre - 94enne e molto legata al figlio: aveva scritto al presidente Napolitano per chiederne la grazia - e si è visto rifiutare dal tribunale di sorveglianza di Milano la richiesta del passaggio in regime di semi-libertà, per "un reinserimento sociale".

Il "Bel Renè", attualmente, si trova nel carcere di Bollate, dove gode del permesso di lavoro esterno: alla sera deve tornare nel penitenziario. La semi-libertà gli avrebbe permesso di passare più tempo fuori, visto che non è vista come un "permesso" ma un vero e proprio passaggio antecedente al "completo reinserimento nella società". Il criminale milanese deve scontare 4 ergastoli; è già stato in carcere più di trent'anni.

Il tribunale milanese ha anche giustificato la sentenza - avvenuta qualche giorno fa - con il comportamento "scorretto" di Vallanzasca, che, durante un soggiorno-permesso nel Casertano, avrebbe ingiuriato pesantemente alcuni carabinieri "addetti" al suo controllo.

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