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Cronaca

Gli stranieri tornati nei loro paesi che percepivano il reddito di cittadinanza

Si tratta di cittadini romeni con residenza reale o fittizia in provincia di Varese

Si trovavano nel proprio paese di origine e nonostante quello percepivano il reddito di cittadinanza. Trenta persone sono state denunciate dai carabinieri per aver percepito illecitamente il supporto contro la povertà istituto dal primo Governo Conte, alcune di queste si trovavano all'estero da tempo, altre non erano mai state in Italia. 

Si tratta di cittadini romeni con residenza reale o fittizia in provincia di Varese, a Cassano Magnago, dodici dei quali, con tanto di delega, ritiravano il denaro anche per gli altri già rientrati in Romania da tempo. A seguito delle indagini dei carabinieri è emerso come il gruppo fosse di fatto una rete dedita al raggiro per l'ottenimento del reddito di cittadinanza, per un totale di circa 146 mila euro.

Per farlo i componenti del gruppo hanno dichiarato falsamente di essere residenti nel territorio italiano da almeno dieci anni, quando lo sarebbero stati per periodi limitati o addirittura mai. 

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