menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Striscioni contro la via d'acqua (FB)

Striscioni contro la via d'acqua (FB)

Via d'acqua, Pisapia conferma il tracciato sul parco delle Cave

Vertice di maggioranza a Palazzo Marino: il progetto viene confermato ma forse si metterà in sicurezza la Cava Ongari Cerutti

La via d'acqua che attraverserà i parchi della periferia ovest è stata oggetto, venerdì pomeriggio, di un vertice di maggioranza a Palazzo Marino, con il sindaco Giuliano Pisapia e il delegato Expo Gianni Confalonieri. I comitati e i cittadini continuano le loro proteste, chiedendo con forza una modifica sostanziale del tracciato. Già ottenuto l'interramento totale al parco di Trenno del canale d'acqua, ora l'attenzione si è spostata sul parco delle Cave, dove il canale scorrerà pericolosamente vicino a terreni altamente inquinati. Italia Nostra e i comitati avevano chiesto di portare il canale sul lato est.

La decisione scaturita dal vertice è invece quella di confermare il tracciato sul lato ovest pur se con interventi di mitigazione ambientale come ad esempio la messa in sicurezza della cava Ongari Cerutti. Non pochi i consiglieri di maggioranza dubbiosi sulla conferma, che comunque alla fine c'è stata. Scende in campo, intanto, il segretario nazionale dell'Italia dei Valori, Ignazio Messina, che ha incontrato alcune rappresentanze dei comitati e ha tuonato che "è irresponsabile non ascoltare i cittadini" suggerendo il timore di future speculazioni edilizie. Negli ultimi giorni invece Italia Nostra ha deciso di non proseguire la sua battaglia per riportare in auge il suo progetto di tracciato, valutando che ormai questo non è più possibile.

PISAPIA: "DIALOGO APERTO" - Secondo il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, "la via d'acqua rappresenta un'opera fondamentale. Grazie al dialogo aperto, sono già state raggiunte importanti intese come l'interramento del canale nel parco di Trenno, la bonifica integrale di via Quarenghi, la la commissione che segue i lavori con una rappresentanza dei cittadini". Pisapia ha affermato che "c'è spazio per continuare a dialogare per approfondire altri aspetti, ma va ribadito che non possiamo accettare azioni che mettano a repentaglio l'opera stessa".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

La Lombardia torna in zona arancione, la decisione

Coronavirus

Che fine farà lo smart working a Milano dopo la pandemia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cologno

    Le sette caprette salvate a Cologno (Milano)

  • Sport

    Il nuovo logo dell'Inter

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento