Filmato potrebbe scagionare il gioielliere di Cinisello

Lo scorso 16 aprile un gioielliere di Cinisello Balsamo aveva sparato ad un rapinatore albanese. Ora un filmato scagionerebbe l’uomo dall’accusa di tentato omicidio: dalle immagini è forse possibile dimostrare che l’uomo non aveva idea che il rapinatore avesse un’arma giocattolo

Lo scorso 16 aprile Remigio Radolli, gioielliere di Cinisello Balsamo, sparò ad un giovane albanese che lo aveva aggredito per rapinare il suo negozio.

Ora un video della rapina, mandato in onda da Studio Aperto oggi, potrebbe scagionare l’uomo dall’accusa di tentato omicidio ed eccesso colposo di legittima difesa.

Dal filmato sembra infatti impossibile per il gioielliere, secondo Studio Aperto, capire che la pistola che l’albanese gli punta alla tempia sia in realtà un giocattolo. Il video mostra poi tutto quello che accade in quei minuti all’interno della gioielleria: oltre alla pistola alla tempia si vede anche la colluttazione tra il gioielliere e il rapinatore che finisce con il Radolli che spara poi all’albanese con la sua calibro 22.

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