Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Nel vagone da sola, cerca di stuprarla: salvata da altri due passeggeri

L'aggressore, marocchino 24enne, aveva iniziato a masturbarsi e la teneva ferma. La giovane salvata da due senza dimora, un tunisino e un italiano

Sul posto i carabinieri (foto Bisaglia)

E’ una vicenda tremenda quella accaduta nella serata di giovedì 16 aprile sulla tratta ferroviaria tra Milano e Piacenza, come racconta IlPiacenza, e che ha visto come vittima una studentessa universitaria 26enne di Piacenza: è scampata per miracolo a un tentativo di stupro sul treno grazie a due passeggeri che sono intervenuti per salvarla.

Il presunto aggressore è invece sceso alla stazione di Santo Stefano Lodigiano ma è stato subito bloccato dai carabinieri della Compagnia di Codogno. I dettagli della vicenda non sono ancora chiari del tutto e ci stanno lavorando in sinergia i militari lodigiani insieme ai colleghi della stazione Levante di Piacenza.

La giovane infatti è stata portata in ospedale per essere visitata, mentre l’uomo fermato è stato interrogato per tutta la notte ma alla fine è stato arrestato. Si tratta di un marocchino di 24 anni residente nella Bassa Lodigiana. Secondo i primi accertamenti, stando a quanto la ragazza - che abita a Piacenza - ha riferito in ospedale, tutto è avvenuto durante il viaggio. Era salita sul treno a Milano poco prima delle 21, ma ad un certo punto sarebbe stata avvicinata da un individuo, probabilmente straniero, che approfittando dello scompartimento vuoto, ha iniziato a molestarla, arrivando al tentativo di violenza vero e proprio: dopo essersi calato i calzoni e aver provato a masturbarsi davanti a lei, l'ha bloccata con violenza palpeggiandola e tentando di spogliarla.

Le grida di aiuto della 26enne hanno però attirato l’attenzione di due uomini - un ragazzo tunisino ed un uomo italiano entrambi senza fissa dimora che viaggiano sui treni e dormono spesso presso la Stazione Fs di Piacenza - che erano nello scompartimento accanto e che sono intervenuti bloccando l’aggressore. Il quale è sceso alla prima fermata dileguandosi.

Quando la giovane è arrivata a Piacenza ha avvertito i carabinieri, e le ricerche dello sconosciuto sono state diramate ai colleghi di Lodi, permettendo a una pattuglia di bloccare vicino alla stazione di Santo Stefano un individuo che corrispondeva alla descrizione. La giovane invece, sotto choc, è stata portata in ospedale a Piacenza per essere visitata: per le lesioni riportate alle braccia (per la violenza con cui il marocchino ha tentato di bloccarle le braccia) e lo stato ansioso, è stata giudicata guaribile in qualche giorno.

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