Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Carugate, venti ore al giorno davanti al pc: arrestato per maltrattamenti

A finire in manette l'altro ieri un 44enne. La passione per i giochi di ruolo gli ha fatto pardere il lavoro e l'ha fatto diventare violento

Un uomo di 44 anni, residente a Carugate (Mi) è stato arrestato dalla polizia per maltrattamenti. Ha aggredito la moglie che è andata a trovarlo in ospedale a Legnano, dove era ricoverato per motivi psichiatrici.

A farlo diventare violento la passione per i giochi di ruolo che gli ha fatto perdere anche il lavoro. Nino C., queste le sue iniziali, trascorreva oltre 20 ore al giorno davanti al pc. Aveva aggredito altre volte la moglie, 43enne  e madre di due figli di 18 e 22 anni che non lo aveva mai denunciato prima.

La sua passione si è trasformata in ossessione nel 2009. Col passare dei mesi il 44enne è diventato violento: ogni volta che la donna, o i figli, vedendo che il padre rimaneva ore e ore davanti al computer di casa, cercavano di convincerlo a smettere lui li aggrediva.


Schiaffi, lancio di oggetti, privazione dei pasti. Poi, per le ripetute assenze, nel novembre scorso è arrivato il licenziamento dalla ditta edile per cui lavorava. E l'altro ieri la sua mania lo ha portato in carcere.

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