Violenza sessuale a Milano: ragazzina abusata lungo la ciclabile del Naviglio Martesana

In manette è finito un 40enne, sposato e noto, che avrebbe fatto sesso con la minore

Repertorio (di Matteo Grieco)

Un uomo è stato fermato per violenza sessuale dalla polizia di Milano, dopo la denuncia di una ragazzina. La vicenda, sulla quale sta ancora indagando la questura, sarebbe avvenuta durante la notte tra martedì e mercoledì, lungo la pista ciclabile del Naviglio Martesana.

La storia comincia nel tardo pomeriggio di martedì, quando la giovane - una minorenne originaria del Congo ma adottata da una famiglia italiana - scappa dalla comunità alloggio per minori dove vive da un po' di tempo. Una fuga come tante, sempre con la speranza di tornare a casa. Stavolta però qualcosa va diversamente. La giovane, prima di andare dai genitori, prende un autobus e va in via Padova. Lì passa la serata con un gruppo di cingalesi che, stando alla prima ricostruzione, aveva appena conosciuto.

Comprano delle birre e delle pizze e si appartano lungo la pista ciclabile che costeggia il Naviglio Martesana. Quando resta da sola con uno di loro, un uomo di quasi 40 anni, questo - secondo il racconto della minore - la costringe fare del sesso orale. Poi la ragazza, in stato confusionale, rincasa e racconta quanto è accaduto ai genitori, che da ore la stavano cercando.

Immediatamente, il padre chiama la polizia. Gli agenti ascoltano la ragazzina, che nel frattempo viene trasportata alla Clinica Mangiagalli per accertamenti. La minorenne dà loro il numero di telefono del suo violentatore. Così, nel giro di poco, i poliziotti raggiungono l'uomo presso il proprio domicilio.

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Lui, un uomo sposato, ammette di aver avuto delle "effusioni" consenzienti con la ragazza, che lui credeva maggiorenne. La serata precedente, dopo aver portato una pizza a sua moglie, ha detto alla donna che usciva con alcuni amici quando in realtà era con la giovanissima. Contro di lui, con alle spalle alcune denunce per maltrattamenti da parte della moglie, scattano le manette con l'accusa di violenza sessuale. 

AGGIORNAMENTO: l'uomo è stato liberato, il pm ha definito l'arresto illegale

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