Violenza sessuale in Stazione Centrale: ragazza molestata mentre è al lavoro in negozio

L'uomo l'aveva presumibilmente "puntata": lui stesso lavora in Centrale come manutentore e ha usato proprio questa scusa per entrare con lei in un magazzino

Pomeriggio di terrore a Milano per una ventenne che lavora in un negozio all'interno della Stazione Centrale, molestata da un uomo che lavora come manutentore in stazione. Domenica 15 dicembre la ragazza era all'interno del punto vendita quando è entrato l'uomo, in divisa da lavoro e visibilmente ubriaco; accampando una scusa ha portato la giovane e un collega di lei in un magazzino e poi l'ha molestata. 

E' successo nel primo pomeriggio di domenica. L'uomo si è presentato all'interno del negozio spiegando di dover controllare le prese d'aria del magazzino. E lì ha chiesto prima ad un collega della 20enne, poi alla ragazza stessa, di salire anche loro su una scala per fare una verifica. E ha approfittato dello spazio stretto per palpeggiarla. La giovane è immediatamente scesa dalla scala ed è tornata nell'area vendita del negozio.

L'aggressore, uscito dal magazzino, le ha chiesto di preparare un caffè ad una macchinetta; ma ancora una volta si trattava di una scusa, perché subito ha iniziato a palpeggiarla sui glutei. A quel punto la giovane si è allontanata verso un cliente presente in quel momento in negozio. Ma il bruto non ha desistito ed è rimasto a sua volta nel locale per almeno un altro quarto d'ora cercando approcci verbali con la ventenne, mentre lei e il suo collega cercavano di invitarlo ad andarsene. Cosa che l'uomo ad un certo punto ha fatto, apostrofandola in modo irrispettoso («che bella patata»).

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La ragazza ha quindi chiesto aiuto a una guardia giurata e intanto si è recata presso gli uffici della polizia ferroviaria per sporgere denuncia. In quel momento, alcuni agenti della polfer hanno portato negli uffici il molestatore, trovato poco prima in stato d'ebbrezza mentre sostava lungo i binari con una bottiglia di birra in mano. Ovviamente la giovane lo ha riconosciuto al volo: così per l'uomo è scattata una denuncia per violenza sessuale. E molto probabilmente anche un provvedimento lavorativo: la polfer ha infatti già contattato la ditta di manutenzione interna alla stazione per la quale l'uomo lavora, anche per capire se in quel momento si trovava in servizio. Quasi certamente, comunque, non potrà più lavorare in Centrale.

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