menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Tassista abusivo violentò ragazza

Tassista abusivo violentò ragazza

Tassista abusivo arrestato per violenza sessuale

Abusò di una 22enne all'uscita di una discoteca. L'uomo si mantiene da vivere da otto anni facendo il tassista senza licenza

Un tassista abusivo è stato arrestato sabato mattina, all'alba, dai carabinieri, con l'accusa di avere violentato una ragazza a gennaio.

Si tratta di un 35enne dell'Ecuador, Manuel A., "specializzato", da ormai otto anni, nel riaccompagnare a casa i giovani dopo una serata in discoteca: secondo quanto riferito dai carabinieri, molti "buttafuori" dei locali notturni lo conoscono perché dava loro un cartoncino con scritto "io guido per te", oppure "se bevi non guidare", in diverse lingue per farsi pubblicità.

La notte del 19 gennaio, accompagnò a casa una ragazza di 22 anni del Belgio in Italia per un progetto universitario ma, prima di portarla a destinazione, la costrinse ad avere un rapporto sessuale. La ragazza denunciò il fatto e i carabinieri hanno compiuto le indagini fino all'arresto su ordine del gip.

L'uomo, incensurato e regolare in Italia, abita a Paderno Dugnano con la moglie e tre figli. E' stato bloccato in corso Como nella notte tra venerdì e sabato e incastrato attraverso il test del Dna: i carabinieri avevano prelevato un suo campione con un finto controllo del tasso alcolemico e hanno confrontato il Dna dell'ecuadoregno con tracce lasciate sulla ragazza.

LA VICENDA - La sera del 19 gennaio, la 22enne si era recata con amici in via Molino delle Armi per ballare in un locale ma poi si era sentita male e aveva deciso di rincasare anzitempo. Ha accettato l'offerta del passaggio da parte di Manuel A. che però l'ha portata in zona Bovisa e ha approfittato di lei, poi l'ha accompagnata a casa vicino a piazzale Susa. La ragazza ha subito raccontato alla sua coinquilina quanto avvenuto e il giorno successivo si è recata alla Mangiagalli per un controllo, infine dai carabinieri per sporgere la denuncia.

L'INDAGINE - I carabinieri hanno analizzato le immagini della telecamera di una banca nei pressi del locale fino a "isolare" la vettura con cui la ragazza si era allontanata: da lì a risalire a Manuel A. è stato facile.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona arancione: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento