Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Pieve Emanuele, una vite di ferro nel piatto di pasta servito ai bimbi della scuola elementare

Ennesimo caso a Pieve. Questa volta dalla pasta spunta una vite di grosse dimensioni

Il ritrovamento a Fizzonasco

Ancora un corpo estraneo. Ancora in un piatto servito ai bimbi. Ennesimo caso di contaminazione in una mensa scolastica di Pieve Emanuele. L'ultimo episodio, informa il comune, si è verificato mercoledì 3 aprile, quando alla scuola elementare Martin Luther King è stata trovata "una vite di grosse dimensioni in un piatto di pasta all'amatriciana"

"Come comunicato ieri durante la commissione mensa straordinaria, già da oggi Vivenda spa - la società che si occupa del servizio mensa - ha applicato i protocolli di produzione dei pasti concordati, ivi compreso l'uso del metal detector", ha sottolineato il sindaco Paolo Festa, quasi a voler evidenziare che il ritrovamento sia dovuto a un "intervento esterno" e non a errori o disattenzioni nel momento della preparazione dei pasti.

"Si precisa che immediatamente, ricevuta la segnalazione del ritrovamento da parte delle istituzioni scolastiche, l'ufficio pubblica istruzione ha informato la polizia locale e il comando dei carabinieri di Pieve Emanuele, che sono tempestivamente intervenuti sequestrando l'oggetto e avviando le indagini necessarie. Sono stati informati altresì il Comando dei Nas di Milano e l'Ats competente. Il ripetersi sistematico di questi ritrovamenti, così marcatamente non riconducibili ai processi produttivi, ci porta a comunicarVi quanto condiviso e concordato con gli Istituti comprensivi scolastici e con Vivenda spa - ha proseguito il comune -. L'azienda, a ulteriore tutela e verifica al tavolo, provvederà da domani in tutti i plessi allo scodellamento al tavolo dei pasti, sospendendo il servizio con modalità self service". 

"L'amministrazione e le dirigenti scolastiche riconoscono - sino a nuova comunicazione - la possibilità ai genitori di poter optare per il servizio di refezione, o per il pasto da casa o per l'uscita dei propri figli durante l'orario scolastico, previa comunicazione alle segreterie di Viquarterio e Betulle. Siamo pertanto fiduciosi - ha concluso il comune - nel lavoro delle forze dell'ordine, certi della tempestività e del buon esito delle indagini tese a porre fine a questa escalation di gravissimi episodi che ledono tutta la cittadinanza e in primis la serenità dei nostri bambini". 

Escalation, appunto. Perché quello di mercoledì è il quarto caso nel giro di pochi giorni. La serie era iniziata mercoledì 27 marzo alle scuole King e Alessandrini di Pieve Emanuele, quando due corpi estranei erano stati trovati nelle lasagne. Il 29 marzo, invece, un oggetto era stato scoperto nel pasto servito al plesso De Filippo. Il 2 aprile, proprio il giorno in cui si è tenuta la commissione mensa straordinaria, l'ultimo episodio, con una molla che era spuntata dai ravioli. 
 

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