Cronaca Bollate / Via Vittorio Veneto

Il baby writer multato e costretto a ripulire i muri della città a sue spese (con l'ok del papà)

Il ragazzino è stato fermato sabato notte a Bollate. Per lui multa e "lavori sociali"

Dovrà ripulire le sue "firme". E quelle degli altri. Pena da contrappasso per un ragazzino di Bollate, minorenne, che lo scorso weekend è stato fermato dalla polizia locale della cittadina milanese proprio mentre lasciava delle tag su un muro di via Vittorio Veneto. 

Alla vista della pattuglia - scoperto mentre graffitava il muro di un palazzo -, il giovane writer si è dato alla fuga, ma è stato bloccato da una seconda macchina della Locale che gli ha sbarrato la strada. La mattina successiva, di domenica, il ragazzino è stato convocato nel comando insieme al padre, dove ha incontrato gli ufficiali, il sindaco Francesco Vassallo e l'assessore alla sicurezza Alberto Grassi. 

Per lui - che aveva inciso la sua tag in più punti di Bollate - è stata staccata una multa, ma non solo. Perché con l'ok del papà, l'amministrazione e la Locale hanno deciso di fare in modo che il minorenne prenda parte alle operazioni del gruppo della "Velostazione di Bollate". 

Così, hanno fatto sapere dal comune in una nota, il baby writer "dedicherà parte del suo tempo libero a ripulire i muri dalle scritte e aiuterà per almeno un mese i volontari a ripristinare gli stessi dagli atti di vandalismo subiti sostenendo, inoltre, le spese per i materiali necessari al lavoro".

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